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Il Tirreno Viareggio

Nazionale: 12 giocatori al raduno

Redazione - 22-08-2011

di Angelo Cupisti

VIAREGGIO
Sono dodici i giocatori che, di fatto, si sono messi a disposizione del ct Massimo Mariotti nel primo raduno premondiale, che ha preso il via martedì pomeriggio a Castiglione della Pescaia. Sono i portieri Massimo Barozzi (Cgc), Alberto Losi (Amatori Lodi), Giovanni Menichetti (Follonica), i giocatori di movimento Davide Motaran, Alberto Orlandi, Enrico Mariotti, Mirko e Alessandro Bertolucci, Nicola Palagi, Massimo Tataranni (Valdagno) Domenico Illuzzi (Giovinazzo) e Marco Pagnini (Follonica). Si sono presentati al raduno anche il portiere del Breganze Riccardo Gnata, che è stato per così dire "dirottato" nella nazionale under 20 di Gaetano Marozin, che si prepara per i mondiali di categoria in programma a Barcelos in Portogallo a metà settembre, nonché Giovanni Zen (Bassano) e Valerio Antezza (Lodi). Questi ultimi due giocatori, si legge in un comunicato della F.I.H.P, però «hanno presentato le certificazioni sanitarie dei rispettivi medici curanti, dichiaranti uno stato di inidoneità temporanea che ne impedisce l'utilizzo agonistico. La Commissione Medica, esaminato approfonditamente la documentazione presentata, ha rinviato gli atleti a casa, nel rigoroso rispetto delle prognosi indicate dai medici curanti, in relazione alla temporanea inabilità. Al termine del periodo di temporanea inabilità gli atleti saranno riesaminati dalla Commissione Medica al fine di stabilire cessato il periodo di inabilità l'utilizzo agonistico nella squadra nazionale». La comitiva azzurra, quindi, si è assottigliata e il ct Mariotti è a dir poco contrariato. «Valuteremo più avanti i loro recuperi, ma è chiaro che queste assenze mi hanno creato dei problemi - commenta Massimo Mariotti - anche perché ora mi impediscono altre convocazioni». C'è grande attesa nell'ambiente hockeystico nazionale per questa nazionale, che si affida a ben sette giocatori del Cgc per migliorare, ai prossimi campionati del mondo di San Juan, gli ultimi deludenti piazzamenti. «E' chiaro che non ho, né la bacchetta magica, né la sfera di cristallo, ma l'obiettivo minimo chiesto dalla Federazione è il quinto posto. La nostra nazionale ha perso terreno nel ranking mondiale e - conclude il commissario tecnico azzurro - al prossimo mondiale siamo finiti in un girone di ferro con la stessa Argentina. Se non finiamo al primo posto nel girone di qualificazione incontreremo poi la Spagna, che ha vinto le ultime tre edizioni, perciò il nostro cammino è tutt'altro che facile. Voglio chiarire che siamo un gruppo, a cui non piace perdere, nemmeno a tappini. Non lasceremo niente d'intentato per concretizzare un sogno per il quale ci stiamo preparando con grande impegno». Gli azzurri svolgono, infatti, tre allenamenti al giorno; al mattino viene curato l'aspetto aerobico al velodromo, poi vengono svolti alcuni test con le scarpe di ginnastica e al pomeriggio in pista, nell'impianto di Casa Mora a Castiglione, per curare gli aspetti tecnici e tattici. Il raduno terminerà il 27 agosto, poi altri tre cicli di raduni che si svolgeranno a Viareggio a partire dal 30 agosto.