Ora anche con
ricarica PostePay

Perchè donare?
 Portale Azzurro
 Multimedia
 Rassegna Stampa
 I forum
 Album fotografici
Nessun archivio presente
 Servizi nel sito
Archivio Notizie
Forum di discussione
Links selezionati
 Stagioni precedenti
Stagione 2005-06
Stagione 2006-07
Stagione 2007-08
Stagione 2008-09
Stagione 2009-10
Stagione 2010-11
 Statistiche del sito
Visitatori online:
Visitatori oggi:
Pagine viste oggi:
Il Cittadino Lodi

«Amatori, sarà l’anno buono»

Redazione - 16-08-2011

Da San Juan il “Principito” giallorosso guarda al futuro e promette di essere più costante
Romero “vede” lo scudetto: «Realizzeremo il sogno nostro e dei tifosi»

LODI
Tornare ad essere il “Principito” di Lodi e vincere finalmente qualcosa di importante con l'Amatori. Ariel Romero sta trascorrendo le ultime due settimane di vacanza nella sua Argentina, ma la mente del bomber giallorosso è già tutta rivolta alla nuova stagione che prenderà il via il 7 settembre con il raduno dell’Amatori. E il “Principito”, contattato telefonicamente nella sua casa di San Juan, ha le idee già molto chiare su come dovrà essere il suo terzo anno in giallorosso: «Io come Fernando e Matias (Montigel e Platero, gli altri due “gauchos” giallorossi, ndr) stiamo già pensando alla nuova stagione, alle grandi sfide che ci aspettano e che vogliamo vincere - racconta Romero -. Ormai le vacanze sono quasi finite, ci siamo riposati e abbiamo staccato la spina dopo una stagione molto intensa, ma abbiamo già cominciato a prepararci per la prossima. Sarà un anno molto importante per me e i miei compagni, sappiamo di non poter più sbagliare e ripetere le ultime due annate, dove siamo arrivati ad un passo da grandi obiettivi ma li abbiamo mancati: sento che questo potrebbe davvero essere l'anno buono per vincere e realizzare il sogno nostro e di tutti i tifosi lodigiani». Romero crede più che mai nel nuovo Amatori nato in estate e spiega quali saranno i punti di forza del nuovo gruppo giallorosso: «Veniamo da due anni giocati ad alti livelli e ormai siamo abituati a lottare per il massimo. Inoltre la squadra è rimasta la stessa con l'aggiunta di un grande giocatore come Antezza: ci conosciamo bene e non commetteremo più gli errori fatti in passato, perchè tutti quanti abbiamo imparato dalle sconfitte. Sono convinto che quest'anno l'Amatori sia molto più forte di un anno fa: abbiamo più esperienza, un Antezza in più, un Platero che ormai conosce l'hockey italiano e sarà ancora più forte dell'anno scorso e gente come Bresciani e Motaran che sapranno rifarsi dopo una stagione sfortunata. Inoltre siamo in tanti e questo ci permetterà di allenarci bene in settimana e di creare quella sana competizione nel gruppo che gioverà a tutti. Il Viareggio ha vinto, ha inserito un campione come Garcia e parte favorito, ma noi non siamo inferiori al Valdagno e anche noi partiamo in prima fila per lo scudetto». Anche a livello personale Romero spera di migliorare la scorsa stagione, un'annata fatta di tanti record e gol, ma anche di un finale in chiaroscuro: «L'anno scorso ho fatto benissimo per tre quarti della stagione, poi nel finale ho avuto un calo: le cose non mi riuscivano più come prima e non sono soddisfatto di come ho chiuso l'anno. Ecco perchè mi auguro di essere più regolare, di non avere alti e bassi e di diventare così un giocatore sempre più utile alla squadra, perchè quello che mi interessa è soprattutto vincere con l'Amatori». Le ultime battute del “Principito ” non possono che essere rivolte alla vicenda allenatore, col suo "mentore" Aldo Belli (colui che lo portò in Italia all'Ash) silurato in luogo di Pino Marzella, nuovo timoniere giallorosso: «Quando l’ho saputo pensavo a uno scherzo, sono rimasto molto sorpreso. Mi dispiace tantissimo per Aldo, per la persona che è e per quello che mi ha dato come uomo e come giocatore. Gli sarò sempre grato, ma adesso il mio allenatore è Marzella: la società ha scelto così, sicuramente l'ha fatto per migliorare io sono un dipendente e accetto le sue scelte. Mi hanno detto tutti che Marzella è un grande motivatore e sa tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Ha tante idee e deve solo conoscerci e metterle in pratica, dopodichè sono certo che insieme faremo grandi cose».

St.Bl.