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A Sarzana c'è lo sponsor e arriva la conferma di Achilli

Hockey Sarzana - 07-08-2011
Achilli resta come giocatore ed allenatore delle giovanili. Corona soddisfatto «La città continua a seguirci vuol dire che l’hockey è importante». Due imprenditori cittadini hanno legato il loro nome alla squadra. Achilli «Qui mi trovo benissimo: il nostro obiettivo è migliorare in campionato e in Coppa Cers».

Michele Achilli giura fedeltà all’Hockey Sarzana: il «granatiere» maremmano parla del suo rinnovo contrattuale con il Sarzana, ribadendo che avrebbe dato disponibiltà alla società per rimanere anche con una squadra formata da giovani. La sua conferma arriva in un momento positivo in casa rossonera e il presidente Maurizio Corona, pur senza sbilanciarsi, sottolinea come il grido di aiuto lanciato alcune settimane fa abbia provocato
l’effetto desiderato. «In questi giorni — dice — ho capito che l’hockey a Sarzana è importante per tutta la città, ringrazio il sindaco che si è prodigato per far si che costruissimo una squadra competitiva anche per la prossima stagione. Stiamo lavorando alla definizione di un importante contratto con uno sponsor prestigiosissimo che possa essere il trampolino di lancio definitivo per tutto il movimento hockeystico sarzanese». Nel frattempo due giovani imprenditori della città hanno sposato la causa dell’hockey: i fratelli Guastini della ditta omonima di recupero di materialimetallici e Manlio Casella della Carozzeria San Gottardo. «Un bellissimo movimento intorno
alla nostra disciplina — continua Corona— giorni definiremo i dettagli anche con Luca Sterpini che di sicuro resterà con noi. Non solo: martedì ero in Veneto per incontrare un portiere che prenda il posto di Stagi, si tratta si un atleta di spicco nel panorama nazionale. Intanto il Sarzana incamera il «sì» di Achilli. «Michele ha sposato la
causa quando la società versava ancora in acque agitate rendendosi disponibile a rimanere anche con una squadra fatta tutta di giovani Sarzanesi» sottolinea Corona. «Mi sono innamorato di Sarzana — dice Achilli— sia io che mia moglie siamo rimasti entusiasti della città che si adatta benissimo alle mie esigenze di uomo, di atleta e anche di allenatore». Achilli rivestirà anche quest’anno il ruolo di giocatore della prima squadra e allenatore delle giovanili. «Mi è stato proposto lo scorso anno nel momento della firma del contratto a Sarzana, ho avuto
una bellissima annata con i miei ragazzi, mi sono qualificato alle finali di Coppa Italia nella categoria Under 13. Mi sono anche reso conto che la società tiene moltissimo al suo settore giovanile e perciò mi ha fatto sentire importante per quello che facevo». Achilli aveva dato la disponibilità a restare in rossonero anche con una squadra ridimensionata. «Sono stato lusingato—continua — di essere stato interpellato per primo dal presidente e lui mi ha anche spiegato, che oltre al valore come giocatore la scelta cadeva in quanto allenatore delle giovanili, mi ha spiegato delle difficoltà e io ho accettato a prescindere in primis anche perché gli atleti del vivaio
rossonero sono ottimi elementi e poi la garanzia era Mauro Cinquini, un allenatore veramente capace che sono certo sarebbe riuscito a fare bene anche con una squadra ridimensionata. Il presidente ora invece mi ha informato che riusciremo a tenere la squadra dello scorso anno e magari anche a rinforzarci. Sono contento che rimanga Luca Sterpini anche perché penso che insieme formiamo un ottima coppia difensiva». Però di quella difesa mancherà Federico Stagi Federico...«E’ una grossa perdita: però se il presidente conferma quanto mi ha
detto, credo che chi arriverà non lo farà certamente rimpiangere. Comunque sono sicuro ma avessimo dovuto puntare su Simone Corona, non avrebbe tradito le attese: ha le qualità per far bene in A1». Nello scorso campionato Achilli è partito un po’ in sordina, diventando poi piano piano uno dei protagonisti del campionato. «Ho avuto un brutto infortunio a inizio stagione che mi ha bloccato moltissimo poi sono andato in crescendo e penso di aver fatto un finale di stagione molto positivo dove penso di avere giocato la mia migliore gara partita
contro il Forte dei Marmi. Vincendo quel match, abbiamo conquistato l’accesso ai play-off. Ho solo un rammarico legato al finale di stagione, quei due tiri di prima falliti nella prima gara dei play-off contro il Cgc Viareggio. Penso che siamo stati la squadra che più hanno fatto tremare i Campioni d’Italia». L’ultima battuta è sul prossimo campionato. «Cosa mi aspetto? Che non venga a mancare il calore del nostro meraviglioso pubblico, un piazzamento migliore in campionato e in Coppa Cers e la conquista delle finali nazionali con la mia squadra Under 13.