Il Valdagno mette in chiaro le cose a Seregno andando avanti per 3-0 e 4-1 precedendo sempre agli avversari.
Il golden gol di Nicolas manda in estasi il Sind che espugna il campo del Breganze al secondo supplementare
Roberto Farina
BREGANZE
Finisce al golden gol la prima sfida davvero infuocata dei quarti play off tra Lanaro Breganze e Sind Bassano.
La rete decisiva la trova Nicolas al 3'54 del secondo over time, una marcatura pesantissima.
Lo scontro è stato spettacolare e combattuto. Chiusa la prima frazione, vibrante per ritmo ed equilibrata come poche altre, a reti inviolate, con Cunegatti e Gnata insuperabili e i pali colpiti da Cocco (due) e da Nicolas, la sfida s'accende nella seconda parte.
Spezza il ghiaccio una fiondata sul sette del mobilissimo De Oro al 6', all'8' lo stesso argentino coglie il palo, ma il pareggio dei bassanesi giunge al 9' quando Nicolas gira sottoporta alle spalle di Gnata. Al 17' Taylor lancia una palombella dalla trequarti e ancora sottoporta Ambrosio devia: montante e pallina nel sacco. Sorpasso.
Al 22' la terza rete della Sind: tiro libero battuto da Ambrosio, Gnata respinge ma sulla ribattuta il giallorosso mette alle sue spalle. Il 3-1 sembra decretare la fine delle ostilità ed invece il Lanaro, punto sull'orgoglio, centra il mezzo miracolo. Nell'arco di soli 16, dapprima De Oro su penalty e quindi Garcia in torsione riportano le sorti sul 3-3.
Si va agli over time. Primo tempo in bianco, nella ripresa serve una prodezza. Va dritta a Nicolas che rasoterra in girata realizza il golden gol a poco più di 1' dai rigori. Giudice raggiante: «Non è deciso niente, noi siamo stati forse più squadra, mentre individualmente il Breganze ci sopravanza. Sul 3-1 francamente pensavamo di avercela fatta. Ho visto un grande Gnata in porta tra i rossoneri». Vanzo è chiaramente più mesto: «Non siamo certo fuori. Ma dovremo fare meglio, magari rispettando quanto ci si dice in settimana...C'è chi ha fatto bene, come Gnata, e chi un po' meno». Al Lanaro servirà una prova super fra dieci giorni a Bassano, dopo Pasqua, se vorrà sperare ancora nell'exploit.
Marco Caldirola
SEREGNO
L'Isello Valdagno passa con autorità al PalaPorada ed ipoteca il passaggio alle semifinali playoff. Ha provato a vender cara la pelle la Ingraph (priva di Squeo, volato in Puglia per la nascita del figlio), ha anche fatto vedere le cose migliori in avvio di gara grazie alla vivacità di Mastropierro e Illuzzi, poi però è salita di colpi l'Isello che va vicina al vantaggio già al 7'30 con Nicolia (bravo Fontana) e passa all11'53: visione di Travasino che serve sul secondo palo Tataranni, Bertran arriva in ritardo e per il vicentino è un gioco da ragazzi insaccare. Il raddoppio arriva invece tra le vibranti proteste dei padroni di casa, con il contatto tra Illuzzi ed Antezza che per tutto il PalaPorada è regolare, non per gli arbitri che assegnano il rigore, penalty poi trasformato da Rigo. È probabilmente il momento peggiore per il Seregno che un minuto più tardi subisce la terza rete (assist di Antezza, gol di Panizza) e rischia di finire al tappeto quando lo stesso Antezza da pochi passi colpisce la traversa. Seregno reagisce: Illuzzi prima fallisce un tiro di rigore, poi recupera la pallina e ribadisce in rete. In avvio ripresa la punizione di Travasino, deviata da Marchini, inganna Fontana. L'ultimo ad arrendersi nelle fila seregnesi è Illuzzi che prima colpisce un palo e poi va a segno deviando in rete la conclusione di Bertran, fallendo addirittura nei minuti finali anche un paio di occasioni. Ma ha vinto il più forte, giusto così.
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e
distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in
questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo
previa autorizzazione dell'autore stesso.