Nella quinta partita dei Campionati europei di hockey su pista, l'Italia del c.t. Massimo Mariotti ha sconfitto la Francia col punteggio di 6-4.
Sulla pista portoghese di Paredes, gli azzurri sono sembrati a loro agio, mostrando buoni schemi ed una grande grinta in avvio di gara e sono riusciti a portarsi in vantaggio di due reti, grazie alle marcature di Federico Ambrosio e Miguel Nicolas.Sul 2-0 gli azzurri hanno un po' tirato il fiato, consentendo ai transalpini allenati da Fabian Severeux di tornare in partita grazie ad un errore di Leonardo Barozzi sulla conclusione di David.
Ci ha poi pensato il capitano, Davide Motaran, a ristabilire le distanze, prima che, sul finale di primo tempo, fosse l'oriundo francese Cirilo Garcia a riportare sotto les bleus. Il giovinazzese Domenico Illuzzi, subentrato a partita in corso, nell'occasione si è infortunato, per fortuna non in maniera grave.
Nella ripresa l'Italia ha mostrato i denti, portandosi sul 5-2 grazie ad un doppio Nicolas, ben assistito dal compagno Ambrosio, particolarmente ispirato dopo la brutta prestazione offerta contro la Germania.
Gli azzurri si sono divorati, come al solito, diverse occasioni da tiro libero o da rigore (la media è impietosa, 1 trasformazione su 13 dall'inizio del torneo continentale), prima di un finale incandescente.
Domenico Illuzzi, rientrato in campo a 7'e 40'' dal termine della gara, ha perso ingenuamente palla in fase offensiva, commettendo poi fallo ai danni del suo avversario e si è così beccato un brutto cartellino blu, che non è piaciuto affatto alla panchina azzurra.
Così, prima Weber e poi Le Polodec hanno fatto tornare in partita i francesi, quando ormai il match sembrava risolto a favore dell'Italia.
Ma il quintetto di Massimo Mariotti è riuscito a non perdere la testa, segnando ancora con Federico Ambrosio su pregevole assist di Dario Nicoletti e regalandosi il terzo posto nel girone unico con 9 punti, davanti alla Svizzera a quota 6, che ha battuto la Germania.
Sul 5-2 ci saremmo aspettati di vedere in campo Angelo Depalma. Con la sua grinta e la sua sagacia tattica avrebbe fatto comodo alla squadra azzurra in una fase in cui i francesi hanno provato, riuscendoci, a tornare in partita dopo molti nostri errori. Ma le scelte tecniche dello staff di Mariotti sono state diverse e vanno rispettate poichè solo il mister ed i suoi collaboratori conoscono al meglio lo spogliatoio azzurro.
Domani l'Italia riposerà, prima del match decisivo per il podio, in programma sabato sera contro la Svizzera. Gli elvetici affronteranno nel prossimo turno la Spagna e, con ogni probabilità, dovrebbero restare inchiodati a quota 6 in classifica.
La speranza è quella di vedere i due ragazzi giovinazzesi protagonisti in una serata che potrebbe dare alla compagine azzurra una medaglia continentale dopo alcuni anni.
Gianluca Battista