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Trissino in testa continua a volare, Thiene dilaga, Sandrigo beffato


Scritto da Redazione - Pubblicato il 31/01/2011
La capolista stende lo Scandiano. Salerno schiacciato dai thienesi al Palaceccato. Amaro pareggio del Sandrigo acciuffato in extremis dal Villa Oro.

Andrea Maroso - Aristide Cariolato - Omar Dal Maso

TRISSINO
Un Trissino disinvolto ha la meglio su un volonteroso Scandiano e si tiene saldo al comando della classifica. La partita ha offerto scampoli di bel gioco, mentre il Trissino ha eseguito schemi tattici, che hanno divertito il pubblico numeroso presente sugli spalti. La cronaca. Siamo alle prime battute di gioco e Zarantonello (una spina al fianco della difesa locale per tutti i 50' di gioco) rompe gli indugi e al 4' porta in vantaggio gli ospiti. I biancocelesti reagiscono subito e alla prima occasione (rig.) Campagnolo pareggia i conti. Al 16' Comin neutralizza l'ex-valdagnese Zarantonello. Il capitano Bertinato invita i suoi ad essere più aggressivi e lui dà l'esempio firmando il vantaggio per il Trissino al 16'. Al 24' Volpiana finge il passaggio e inganna Passerò, che subisce il terzo gol. Al 7' della ripresa torna alla ribalta Zarantonello, che riapre i giochi andando a segno per la seconda volta. Il Trissino gioca per schemi, che vuole l'allenatore Chiarello, e al minuto 8' in una triangolazione con Bertinato Campagnolo scocca il dardo, che centra il bersaglio. Al 12' Pasquale scatta in avanti, si gira, come sa fare lui, e la pallina va a sfiorare il secondo palo della porta ospite. Al 15' sulla staffilata improvvisa di Bonucchi c'è pronto il guanto di Comin, che è altrettanto bravo poco dopo ad intuire e parare il rigore di Zarantonello. Il quale, arrabbiato più che mai, al 20' segna la tripletta per lo Scandiano e sua personale. Al 22' anche Marchesini ha il suo momento di gloria, quando con un'arpionata infila la pallina fra i pattini di Passerò.

THIENE
La Ripor vale giusto 3 volte il Campolongo. Lo dice il punteggio finale, un 9-3 ruspante con cui i gialloblu thienesi mietono la vendetta dopo lo sgambetto subito all'andata in Campania. Non serve far di conto per misurare la diversa caratura delle 2 squadre al Palaceccato. Casarotto e compagni vanno a folate ma quando il vento tira nella giusta direzione son dolori per la difesa salernitana, con il capitano di casa e Marchioretto quasi infallibili in zona gol, a segno con una tripletta ciascuno. Proprio il “marchio" mette 2 timbri veloci veloci al match in 1', sfruttando sottoporta l'ottima vena di Fona in versione assist man. Il 3-0 già al 13', quando Casarotto inaugura la sua serata da cecchino su punizione di prima. Poker di cartellini blu nel primo quarto d'ora, divisi in equa par condicio, con Sabetta che accorcia e Brendolin che riallunga sgusciano da dietro la porta e soffiando oltre la linea di porta una pallina bollente. Proprio alla sirena del break il 2-4 campano che riapre il match, ancora in bilico per 10' nella ripresa finchè la Ripor riparte a valanga: ancora Fona fornisce un assist al bacio a Berto per la cinquina. In due minuti poi Casarotto dà due colpi alla botte, prima su ribattuta da tiro franco e poi su rigore. I thienesi dopo aver rifilato di nuovo tre sberle in 3' rimettono le mani in tasca, prima di estrarle ancora nei minuti finali: Marchioretto fa tris su lancio di Rizzato e poi l'ex Montebello si toglie lo sfizio di andare a segno personalmente, con il Salerno già da qualche minuto in viaggio per il mesto ritorno a casa.

SANDRIGO
Uva... amaro per il Sandrigo, che vede sfumare i 3 punti all'ultimo minuto. Complice l'insolita “febbre del sabato sera”, con tre uomini -Meneghini, Fabris e Gasparotto- debilitati dall'influenza. Villa Oro chiuso a riccio; difficile trovare varchi. Uva miete il primo gol al 7' sparando nel mucchio e battendo un Pozzato incerto. Crovadore riequilibra il match battendo Bandieri, portiere ex Forte dei Marmi. Gara tosta ma che rimane nel limbo fino alla ripresa, quando Meneghini al 7' accende il Sandrigo su incursione centrale, ben servito da Fabris. Un'azione del “corvo", capace di infilare sul primo palo, vale il 3-1 che illude i vicentini. Troppo presto però il 2-3 dei modenesi, targato Soncini, poi ad 1' dal gong la beffa, con l'uomo più pericoloso, Uva, dimenticato in zona rossa per la rete per il 3-3 finale. Urlo di gioia strozzato al pullman di tifosi sandricensi che hanno seguito la squadra a Mirandola.O.D.M.

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