Ieri è diventato ufficiale lacquisto dell'attaccante di Matera da parte del club giallorosso
Valerio Antezza lancia subito la sfida a Viareggio e Valdagno
LODI
E nel frattempo l'Amatori cala l'asso. In attesa della nomina del nuovo allenatore Pino Marzella da ieri è ufficiale il grande colpo di mercato della società lodigiana: Valerio Antezza è il nuovo attaccante giallorosso. Un'operazione chiusa ormai da tempo, con l'accordo tra il presidente D'Attanasio e il bomber di Matera raggiunto di fatto già da qualche settimana, ma comunque di altissimo livello. Con Antezza l'Amatori riporta a Lodi un top player, uno di quei giocatori in grado di fare la differenza e di far sognare i tifosi, uno che in carriera ha già vinto, il giocatore insomma in grado di spostare gli equilibri e di garantire esperienza e qualità nei momenti decisivi. Dopo anni di ammiccamenti mai andati a buon fine (l'Amatori trattò Antezza già nell'estate del 2007 ai tempi del Prato), finalmente uno dei più forti attaccanti italiani dell'ultimo decennio sbarca in riva all'Adda con piena soddisfazione di società, tifosi e anche del diretto interessato che dalla sua Matera, dove è impegnato nella preparazione degli ultimi esami universitari, racconta in esclusiva al "Cittadino le sue prime sensazioni da attaccante dell'Amatori: «Sono felicissimo, arrivo a Lodi con tanti stimoli e tanta voglia di vincere - le prime parole di Antezza -. Il progetto dell'Amatori è un progetto serio e vincente, la squadra c'è, la società lavora nel modo giusto e l'ambiente lodigiano vive di hockey: ci sono tutte le componenti per arrivare a grandi traguardi fin da subito. Per questo non ci ho pensato un attimo ad accettare la proposta del presidente e a sposare la causa giallorossa, che sono convinto si rivelerà vincente». A un certo punto la corte del suo Matera lo ha fatto riflettere: «Ma per il momento - confessa - ho ancora tanta voglia di vincere e alla fine le ambizioni dell'Amatori hanno prevalso su tutto». Antezza parla poi della nuova squadra, di mercato e degli obiettivi per la prossima stagione: «Come ho detto la squadra c'è, è compatta, unita e soprattutto già molto forte. È anche piuttosto lunga e completa, con giocatori importanti in ogni ruolo, per cui secondo me non c'è bisogno di altro per puntare a vincere. Così com'è l'Amatori lotterà per scudetto, Coppa Italia ed Eurolega, perché vedo un gruppo che rema tutto dalla stessa parte, si aiuta e si sacrifica in pista e questo spesso fa la differenza. Sono convinto che ce la giocheremo fino in fondo: il Viareggio è favorito, ma noi non siamo inferiori né a loro, né tantomeno al Valdagno. Rispettiamo queste due grandi squadre, ma puntiamo a batterle». D'obbligo una domanda sul ciclone che ha sconvolto Lodi in questi giorni, vale a dire l'esonero di Belli e l'ormai imminente arrivo di Marzella: «Io sono appena arrivato, non conosco le dinamiche degli anni scorsi e mi risulta difficile commentare una decisione di cui so talmente poco. L'esonero di un allenatore fa sempre effetto, figuriamoci quello di una bandiera e di un simbolo come è Aldo Belli a Lodi - spiega l'attaccante materano -. Ora si parla di Marzella e su di lui posso solo dire che, oltre a essere stato uno dei miei idoli da bambino, è uno dei massimi conoscitori di hockey e un grande motivatore. Ma siccome non c'è ancora nulla di ufficiale aspettiamo di vedere cosa accadrà, la società saprà fare la scelta giusta». Per Antezza adesso ancora un po' di studio, poi finalmente vacanze e quindi il ritorno in Nazionale per il Mondiale in Argentina che dovrebbe disputare insieme al suo nuovo compagno Alberto Losi. Poi finalmente sarà Lodi e sarà Amatori che, col suo nuovo "Principe del gol", sogna di tornare a vincere.
Stefano Blanchetti
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