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Platero è l’arma in più per la “bella”


Scritto da Redazione - Pubblicato il 21/04/2011
Il 23enne argentino è stato il migliore in gara-2: «Possiamo andare in semifinale»

LODI
È Matias Platero il vero motore di questo Amatori convalescente. Nella partita della vita contro il Molfetta, quella da dentro o fuori di martedì, è stato ancora una volta il migliore in pista, uno dei più efficaci, sicuramente il più lucido e razionale anche nel momento di maggiore difficoltà con la squadra sotto di due gol e un piede fuori dai play off. Qualità che, se si considera la giovane età, non fanno altro che aumentare i meriti del "Cabezon", oggi a tutti gli effetti il vero uomo in più dei lodigiani.Malgrado le notizie di “cronaca nera”, c’è anche una serie play off da giocare. E il lato tecnico dice che contro i pugliesi il “jolly” argentino ha dato l'impressione di caricarsi la squadra sulle spalle nel momento più duro (prima ha colpito una traversa clamorosa e poi ha segnato il gol che ha riaperto la gara sullo 0-2), provando a scuoterla e a trascinarla verso una rimonta che a quel punto sembrava assai ardua: «Non so se sono stato proprio così bravo da prendermi la squadra sulle spalle - ride con la solita umiltà Platero -, ho cercato solo di fare il mio dovere e di farlo al meglio per aiutare i compagni a venire fuori da un momento difficilissimo. Sto bene e cerco di mettere al servizio della squadra tutte le mie qualità: martedì è andata bene e sono felice che il mio contributo sia servito a far vincere all'Amatori una partita vitale». Una partita che si era messa come peggio non avrebbe potuto, ma che i giallorossi sono riusciti a riacciuffare per i capelli dimostrando quant omeno grande carattere e voglia di non mollare: «È vero, le cose già non erano facili dopo gara-1 e si erano messe anche peggio in avvio di gara-2, quando stavamo giocando bene e facevamo la partita e loro con un gran tiro da fuori e un rigore sono andati sul 2-0 - prosegue il 23enne argentino -. C'era già abbastanza tensione prima, in quel momento era ancora più difficile mantenere la calma per riprendere la partita. Ci siamo detti di stare tranquilli, di pensare solo a giocare anche dopo tutto quello che era successo e per fortuna ci siamo riusciti. Ci siamo compattati e siamo riusciti a ribaltare con testa, cuore e gioco una gara durissima. Questo ci dà ancora maggior carica e fiducia in vista della “bella”». Domani sera il Molfetta sarà orfano del suo bomber Fernandez (squalificato dopo la bastonata al tifoso lodigiano), sicuramente un vantaggio per l'Amatori: «Per loro Fernandez è un giocatore troppo importante per i gol e il gioco che fa, ma anche senza di lui martedì il Molfetta ha dimostrato di poter giocare bene - chiosa Platero -. Senza il loro bomber giocano più di squadra e per noi non sarà facile. Siamo però tutti convinti di potercela fare e guadagnarci la semifinale, siamo più forti e se giochiamo tranquilli mettendo in pista il nostro hockey abbiamo tante possibilità di passare il turno». Un'impresa che con un Platero così diventa anche più alla portata.

Stefano Blanchetti
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