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«Pino farà innamorare il pubblico»


Scritto da Redazione - Pubblicato il 12/07/2011
Gli ultimi due pugliesi in giallorosso esaltano in particolare il carattere dell’ex “golden boy” azzurro
Caricato e Piscitelli confermano la bontà della scelta della società lodigiana

GIOVINAZZO
«State tranquilli che Pino ha tutte le carte in regola per far innamorare il pubblico lodigiano». Il pensiero è quello di due veterani dell'hockey su pista, due personaggi che come Pino Marzella sono nati a Giovinazzo e che in passato sono stati chiamati a onorare i colori giallorossi dell'Amatori Sporting Lodi. Nino Caricato e Antonio Piscitelli sono concordi nel sostenere che, dopo un primo periodo di adattamento, il nuovo allenatore dell'Amatori saprà conquistare l'ambiente infuocato del “PalaCastellotti”. «Pino è un sanguigno - racconta Antonio Caricato, sulla panchina lodigiana per metà stagione nel 2004/2005 - e sono sicuro che potrà far bene a Lodi. Ha tutte le qualità per essere un grande allenatore, senza ovviamente nulla togliere ad Aldo Belli che onestamente credo abbia fatto il massimo lo scorso anno con la squadra che aveva a disposizione. La società però ha deciso di dare questo scossone per provare ad arrivare più in alto e credo senza ombra di dubbio che l'anno prossimo l'Amatori riuscirà a migliorarsi: si è rinforzata parecchio con l'arrivo di Valerio Antezza e Platero avrà un anno di Serie A1 in più nelle gambe». L'unica incognita sarà determinata dal fatto che Marzella si troverà ad allenare una squadra costruita da un altro allenatore: «Credo però che Pino sia abbastanza intelligente per adattarsi ai giocatori che troverà in rosa - prosegue Caricato -, è molto preparato e quindi saprà cucire sui giocatori un modulo capace di farli rendere al meglio. Inoltre penso che riuscirà a fare meglio di quanto fatto a Giovinazzo, perché nella sua città era un po’ un eroe e quindi sempre coccolato e protetto da un pubblico che lo amava e stravedeva per lui. A Lodi invece si metterà alla prova, si rimetterà nuovamente in gioco, ma sono convinto che il suo carattere forte e determinato gli consentirà di uscire bene anche da questa avventura. Già di suo è uno che ama infuocare la platea e sono sicuro che dopo i primi due o tre risultati utili riuscirà a far esplodere il palazzetto». Sulla stessa linea d'onda il “Piscitelli pensiero”, che però mette in guardia l’amico: «Prima di conquistare il pubblico Pino dovrà pensare a conquistare la gente all’interno della società e dello spogliatoio - tuona sibillino l’ex difensore -, se no sarà ben difficile andare da qualsiasi parte. E a Lodi questo non è facile. Il pubblico invece inizialmente sarà un po’ scettico come è logico che sia, poi quando cominceranno ad arrivare i risultati le cose cambieranno». Il 45enne Piscitelli è stato il pilastro difensivo dell'Amatori 2009/2010, poi avvenne una separazione dalla società giallorossa a fine stagione non proprio delle più serene. L’anno scorso invece ha giocato in Svizzera nel Biasca e, nonostante una pluridecennale carriera, non è mai stato allenato dal conterraneo Marzella: «Non ho mai avuto Pino come allenatore, ma è stato un compagno di squadra ed è tutt'ora un grande amico. È una persona determinata al massimo e lo è sempre in stato in qualsiasi ambito: quando si prefigge un obiettivo fa di tutto per centrarlo. Sono sicuro che ha già in mente un programma ben dettagliato, altrimenti difficilmente avrebbe accettato questo incarico: lo conosco bene e difficilmente lascia qualcosa al caso, sono certo che ha già pianificato tutto nel dettaglio».

Aldo Negri
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