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«Perdere Montigel sarebbe un delitto»


Scritto da Redazione - Pubblicato il 11/02/2011
L’ex giocatore e allenatore giallorosso non ha dubbi: l’argentino va trattenuto a tutti i costi
Rinaldo Uggeri “consiglia” l’Amatori di far firmare subito il capitano

«Sarebbe un peccato mortale perdere un giocatore come Montigel». Più che la vittoria sul Breganze di martedì o la trasferta di sabato a Forte dei Marmi in casa Amatori continua a tenere banco il “caso Montigel”, una situazione che sta tenendo con il fiato sospeso la tifoseria e la dirigenza, intenta a fare il possibile per trattenere il capitano. Trattenere Montigel a tutti i costi è il pensiero di gran parte degli appassionati lodigiani, semplicemente terrorizzati all'idea di dover dire addio al loro condottiero. E sui vari forum su Internet tanti fanno sentire il loro affetto al difensore argentino. C'è anche chi prova a smorzare i toni, dicendosi certo che alla fine Montigel firmerà e resterà a Lodi, e chi invece manifesta tutto il suo dispiacere per le dichiarazioni del numero 7, volendo in giallorosso solo chi è veramente convinto di rimanerci. E in mezzo a tutti questi pareri popolari si fa largo uno ben più autorevole, quello di Rinaldo Uggeri, giocatore dell’Amatori tricolore prima (1981) e allenatore dell’Amatori trionfatore in Coppa Cers poi (1987), oggi tecnico della formazione giallorossa di Serie B. Insomma, un vate dell'hockey lodigiano che non vuole credere all'idea di un Amatori senza Montigel: «Ripeto che perdere Montigel sarebbe un peccato mortale - attacca con decisione Uggeri -. Penso che sia stato già un grosso peccato aver perso Karam, perdere ora anche l'argentino sarebbe gravissimo per una squadra come questa che sta lottando per vincere lo scudetto». Montigel insostituibile dunque, per questo l’ex allenatore giallorosso invita la società a fare di tutto per trattenerlo a Lodi: «Un giocatore come Fernando non lo si trova in giro, ha caratteristiche uniche ed è in continua crescita - la sua opinione -. Per questa squadra è semplicemente determinante e non vedo in circolazione un elemento in grado di rimpiazzarlo. Per questo credo che la società debba fare il possibile per trattenerlo e farlo alla svelta, prima che le cose prendano una brutta piega - prosegue Uggeri -. L’Amatori sta facendo cose eccellenti e mai come quest'anno è vicina al traguardo dello scudetto: può già riuscirsi in questa stagione, perché penso che nelle sfide dei play off parta alla pari con Viareggio e Valdagno, ma se non sarà quest'anno potrà tranquillamente essere l'anno prossimo. E per far questo Montigel è indispensabile. Spero fortemente che tutto si risolva per il meglio».Infine una doverosa battuta sulla sua Serie B: «I ragazzi stanno facendo bene, abbiamo vinto quattro gapartite re su cinque e perso solo di misura a Monza contro una squadra molto esperta. Stiamo crescendo e seguendo il programma della società - chiosa Uggeri -. Ragazzi da tenere d'occhio? Per ora i soliti Morosini, Cappellini e Sanpellegrini che già gravitano nell’orbita della prima squadra, ma occhio ai classe 1996 Barnabè e Cerizza e al ’93 Mele: hanno buone qualità e su di loro bisogna lavorare». Nomi buoni per il futuro. Un futuro giallorosso di cui tutti sperano possa far parte ancora anche Fernando Montigel.

Stefano Blanchetti
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