LODI.
Il ritorno del “Passo”. Con il nuovo comandante dell'imbarcazione lodigiana Pino Marzella atteso a Lodi solo mercoledì, assieme agli argentini, e con Losi e (forse) Antezza impegnati in azzurro, è senza dubbio Luca Passolunghi la grande novità e attrazione del primo giorno di raduno del nuovo Amatori, stasera alle ore 19.
Tre anni e quattro mesi dopo Luca Passolunghi torna a vestire il giallorosso della prima squadra: è datata maggio 2008 infatti l'ultima apparizione del portiere lodigiano con l'Amatori, quarti di finale play off contro il Bassano nel primo anno di Crudeli a Lodi. Dopo quella stagione difficile e travagliata il portierone lodigiano maturò la decisione di smettere con l'hockey e, a parte qualche allenamento in Serie B e una brevissima parentesi come preparatore dei portieri, si limitò a seguire l'Amatori da semplice tifoso.
Ma oggi il “Passo” torna in prima linea, da protagonista nel ruolo di vice Losi: «Devo dire che dopo tre anni di assenza mi presento a questo raduno con tanto entusiasmo e voglia di ricominciare una nuova, stimolante avventura con l'Amatori -attacca Passolunghi- Diciamo che l'età e i tanti anni di esperienza che ho accumulato mi permettono di emozionarmi meno e di gestire meglio le tensioni. Anche il fatto di entrare, per così dire, dalla porta di servizio mi consente di vivere questo momento con molta più tranquillità. In ogni caso sono felice di cominciare questa stagione che speriamo ci porti alla fine dove tutti vogliamo arrivare».
Dall'ultima volta insieme ne è passata di acqua sotto i ponti, sono cambiati ben tre allenatori e quasi tutta la squadra. Che Amatori ritrova quindi Passolunghi?
«Direi un Amatori molto forte e competitivo, in grado di lottare per vincere qualcosa di importante. Credo che la scelta di confermare in blocco la rosa che l'anno scorso ha comunque fatto una buonissima stagione sia stata azzeccata -prosegue- senza contare che è arrivato un giocatore come Antezza che non ha certo bisogno di presentazioni, visto che è un campionissimo che sicuramente ci farà fare un grande salto di qualità. Sarà una stagione molto lunga e impegnativa, con tanti obiettivi importanti, ma credo che l'Amatori abbia tutto per centrare come minimo la finale scudetto e provare a giocarsela fino in fondo».
Della rosa dell'anno scorso però mancherà il timoniere, quell'Aldo Belli che lanciò giovanissimo proprio il portiere lodigiano e che, al momento della firma di Passolunghi, era ancora l'allenatore dell'Amatori. Una situazione che il “Passo” commenta così: «È vero, io ho firmato il giorno prima del cambio di allenatore e non posso negare che mi sia dispiaciuto molto per Aldo che è un amico, una persona con cui ho condiviso tanto. In ogni caso sono scelte che spettano alla società e io non sono certo la persona più adatta per commentarle. Non conosco Marzella di persona, ma avrò modo di farlo e di mettermi a sua completa disposizione per cercare di fare il massimo per lui e per l'Amatori».
Infine una battuta sul suo collega e grande amico Losi: «Alberto è sempre stato fortissimo, credo che oggi sia maturato molto e diventato più consapevole dei propri mezzi. Aver fatto le stagioni che ha fatto gli ha dato consapevolezza e fiducia, è cresciuto molto e ha raggiunto i traguardi che si merita. Siamo grandi amici e sono felice per lui: quest'anno cercherò di aiutarlo come posso a diventare ancora più forte».
Stefano Blanchetti