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Marozin adesso si sente sicuro, per Crudeli troppe assenze


Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 15/10/2011 - 12:08

LODI
Con una Supercoppa Italiana fresca fresca in bacheca e la vittoria contro il Forte dei Marmi, il Valdagno si prepara a contendere la finalissima di Coppa Italia all'Amatori. Il trionfo di martedì contro la “bestia nera” Viareggio non può che aver galvanizzato i biancazzurri veneti, che ora sono determinati più che mai a conquistare un altro trofeo.
«Chiaro che arriviamo a questa semifinale con il vento in poppa - attacca il tecnico veneto Gaetano Marozin -. Vincere dà sempre morale e sicuramente la conquista della Supercoppa Italiana ci ha dato una carica e un entusiasmo nuovo. Questa squadra ne aveva bisogno per acquisire consapevolezza nei propri mezzi».
Non ci saranno problemi di formazione per i veneti nel match di domenica pomeriggio: «Fortunatamente potrò contare su tutti i miei uomini - continua Marozin -. L'anno scorso abbiamo pagato un conto salatissimo con gli infortuni, quest'anno dovrei essere a posto per un po'. Scherzi a parte sappiamo tutti che lo sport è imprevedibile, ma adesso come adesso la mia squadra sta bene: ci manca ancora un po' di affiatamento perché qualcuno è stato via con le rispettive nazionali e non abbiamo lavorato molto assieme».
Nel roster valdagnese sono arrivati da Breganze i fedelissimi Nicoletti, Cocco, De Oro e proprio la scorsa settimana si è aggiunto anche il gioiellino Gnata. Proprio sul talentuoso 19enne portiere si concentrano gli interrogativi di questi giorni, visto che in rosa c'è già di un portiere di livello assoluto come Oviedo: «Credo che la sana competizione sia un toccasana per entrambi. Gnata è giovane e ha bisogno di una guida esperta come Oviedo, mentre l'argentino arrivato a quest'età ha bisogno di stimoli nuovi».
Qualche difficoltà in più invece per l'ex mister giallorosso Roberto Crudeli, che nella sconfitta di ieri contro il Valdagno è sceso in pista con gli uomini contati e lo stesso probabilmente farà stasera. Alvaro Borja Gimenez (50 reti nella scorsa stagione regolare) ha visto la partita contro il Valdagno seduto in tribuna e Bellè è sempre alle prese con problemi di lavoro.
«Sarebbe stato bello affrontare questo girone a ranghi completi - dice il “Crudo” -, purtroppo però a Borja è uscita un'ernia e ha dovuto farsi operare mentre per Bellè si vedrà all'ultimo».
Gli occhi con ogni probabilità saranno puntati sullo spagnolo Pablo Cancela, ex Alcoy, 9 reti in tre partite nel primo turno di Coppa Italia e una buona prestazione ieri nonostante la sconfitta: «È un ottimo elemento, ma da lui non ci si devono aspettare troppi gol. È un ragazzo che abbiamo scelto per la sua capacità di dare equilibrio alla squadra, è poco appariscente, ma fa un gran lavoro. Io sono stato via con la Nazionale fino a due settimane fa, quindi i ragazzi non hanno avuto il tempo di lavorare con me: ora è importante giocare e trovare l'intesa, il risultato passerà in secondo piano».

Aldo Negri

Parole chiave: Amatori Lodi, Coppa Italia, Semifinali, Gaetano Marozin, Roberto Crudeli,
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