PAREDES
L’Italia torna sul podio continentale. Dopo la brutta figura di 2 anni fa a Wuppertal, gli azzurri guidati dal ct Massimo Mariotti conquistano meritatamente la medaglia di bronzo figurando in classifica generale subito alle spalle delle due superpotenze Spagna e Portogallo, contro le quali l’Italia ha comunque disputato due partite piacevoli e ben giocate tatticamente con l’unica difficoltà di trovare la via del gol.
La sfida decisiva per gli azzurri è stata quella contro la Svizzera all’ultima giornata, con l’Italia che poteva perdere fino ad un gol di scarto per conquistare il bronzo: alla fine è invece arrivato il successo per 4-1 dopo però un brutto inizio, elvetici in vantaggio su errore di Motaran, ed un recupero che nella ripresa ha messo la parola fine al campionato degli azzurri (doppietta di Festa, Nicolas e Deoro). L’Italia torna quindi a conquistare una medaglia dopo il bronzo del 2008 ad Oviedo ed il nulla di fatto nel 2010 in Germania. Con quello di sabato sono 21 i bronzi europei dell’Italia, che ha vinto il titolo due volte oltre ad 11 medaglie d’argento. Nella sfida che ha deciso la classifica generale, arriva la beffa targata Spagna con gli iberici che a 6” dalla fine mettono a segno con Bargallò il gol del sorpasso al Portogallo, battuto sul filo di lana per 5-4 e costretto quindi ad un deludente secondo posto davanti al proprio pubblico dopo aver accarezzato il successo per 39’ e 54” di partita. Decisivo oltre a Bargallo, tripletta, anche Pedro Gil che mette a segno una doppietta e da oggi inizia la sua avventura nel campionato italiano approdando ai campioni in carica del Valdagno. Classifica finale: Spagna 18, Portogallo 15, Italia 12, Francia 9, Svizzera 6, Germania 3, Inghilterra 0. Albo d’oro recente: 1990 Italia, 1992-1998 Portogallo, 2000-2012 Spagna.
Michele Nannini