LODI
Un anno in “provincia”, anzi fuori provincia, a farsi le ossa per tornare all'Amatori più forte e completo di prima. È stata questa la scelta di Leonardo Sanpellegrini, il talentuoso attaccante lodigiano classe 1992, passato in prestito dall'Amatori al Pieve San Giacomo, la formazione cremonese neopromossa in Serie A2. Il “Sanpe” saluta così almeno temporaneamente quella che sin da quando era bambino è stata la sua seconda casa, il “PalaCastellotti”, per approdare in quel Pieve dove ritrova tanti amici ed ex compagni, da Luca Dal Bello a Mario Berto, passando per Fornasari e Ricky Baffelli, oltre all'ex giallorosso Mattia Civa e all'ex capitano del Seregno Luca Marchini. Insieme a loro l'attaccante lodigiano proverà a fare strada nel sempre complicato campionato di A2, cercando quello spazio importante e quella continuità che potrebbe farlo crescere e maturare ulteriormente, rendendolo così pronto per il grande salto nella massima serie.
«Ho preso questa decisione per cercare di crescere e di migliorarmi, mettendomi alla prova in un campionato tosto come la A2, insomma per farmi le ossa, come si dice in questi casi - spiega Sanpellegrini -. Ho cominciato all'Amatori quando avevo 5 anni e ho fatto tutta la trafila fino alla grande gioia della prima squadra: ora parto per questa nuova esperienza con tanto entusiasmo e voglia, spero di crescere tanto per poi rientrare alla base più completo rispetto a un anno fa».
L'anno scorso il suo primo gol in Serie A1 fu uno dei fotogrammi più belli della stagione giallorossa, quel tiro a uno segnato a freddo, appena entrato, contro il Viareggio che sancì il 4-1 finale per la squadra di Marzella.
«È stato sicuramente un momento che ricorderò molto a lungo, un'emozione incredibile - continua il 20enne attaccante lodigiano -. L'anno scorso ho imparato tanto allenandomi con certi giocatori e quest'anno cercherò di far fruttare al meglio certi insegnamenti».
Il presente dunque si chiama Pieve, una squadra e un ambiente che somiglia tanto a quello lodigiano, se non altro per i tanti lodigiani emigrati nel Cremonese: «A Pieve ho ritrovato tantissimi amici ed ex compagni e, visto che siamo in tanti lodigiani, ci hanno dato un pullmino che ci gestiamo noi con il quale andiamo agli allenamenti - prosegue Sanpellegrini -. C'è un bel clima, speriamo di divertirci e fare una bella stagione».
Ma prima di salutare tutti il “Sanpe” torna sull'Amatori che ha lasciato, radicalmente diverso da quello della passata stagione: «È cambiato tanto, ma credo che sia rimasta comunque una squadra più che competitiva in grado di fare persino meglio dell'anno scorso - chiosa -. Questa è una squadra costruita e voluta dal mister, al contrario di quella di un anno fa, e sono certo che la farà rendere al meglio».
St. Bl.