LODI
Sedici stelle, i più forti giocatori del mondo e una nuova formula per rendere l'Eurolega più snella e appetibile. La Cers è pronta a riacendere le luci sulla più prestigiosa competizione continentale di hockey per club, che da inizio novembre fino a maggio farà sognare migliaia di tifosi in giro per il Vecchio Continente. Sabato mattina alle 11.30 presso la “Casa da Cultura” di Paredes in Portogallo, dove si sta svolgendo l'Europeo, verranno effettuati i sorteggi dei quattro gironi a quattro squadre che caratterizzeranno la prima fase. La competizione da quest'anno cambierà nella forma, perché le prime due di ogni raggruppamento non andranno ad affrontarsi in una “final eight” ma disputeranno prima un quarto di finale con andata e ritorno e successivamente una “final four”.
Oltre a Nicolia, Pedro Gil e Sergio Silva, che ammireremo già nel nostro campionato con la maglia del Valdagno, potrebbero transitare da Lodi ancora una volta i supercampioni del Barcellona con un Beto Borregan in meno (l'ex capitano si è ritirato) ma con un Sergi Miras in più, senza contare che il miglior giocatore dello scorso campionato spagnolo Marc Torra è deciso a riscattare la sconfitta in finale della scorsa edizione. Possibile anche la rivincita lodigiana nei confronti del Reus Deportivo, che l'anno scorso eliminò l'Amatori nel primo turno della “final eight” e che potrà schierare ancora quel Raul Marìn tanto corteggiato dal Bassano in estate.
Oltre alle sempre temibili Noia e Igualada, un grosso punto di domanda va messo sui campioni in carica del Liceo La Coruña (che hanno tesserato il gioiellino Lucas Ordonez, ex Follonica e Vic). Per sapere se i galiziani prenderanno parte o meno all'Eurolega bisognerà infatti aspettare ancora qualche settimana, visto che sulla società pende la “spada di Damocle” del Cerh dopo che gli spagnoli lo scorso novembre non si presentarono a Castelo do Viana per disputare la Supercoppa europea contro il Benfica. Un gesto di protesta contro la decisione del Comitato europeo di designare per il match a gara unica una sede portoghese invece di una neutra. Se il Liceo verrà estromesso, al suo posto verrà chiamato il Blanes.
Attenzione poi ai portoghesi, che oltre a due buone squadre come Candelaria e Oliveirense potranno contare su “top team” come Benfica e Porto. I biancorossi hanno perso Sergio Silva ma hanno ingaggiato l'attaccante Marc Coy, “pichichi” dell'ultima Liga con il Calafell, mentre il Porto ha lasciato partire Pedro Gil ma ha trattenuto un leader come Reinaldo Ventura e riportato in patria Ricardo Barreiros, uno dei principali artefici del successo del Liceo nella passata Eurolega.
Detto delle cinque spagnole e delle quattro portoghesi, restano le italiane Amatori, Valdagno e Viareggio, il Cronenberg (Germania), il Ginevra (Svizzera) e le francesi (che quest'anno saranno due) Dinan-Quevert e Saint Omer, che allinea il viareggino Francesco Dolce.
Il sorteggio di sabato mattina sarà condizionato, in modo che le squadre di uguale nazionalità siano collocate in gironi diversi, eccezion fatta per un raggruppamento (il più temuto) che per forza di cose dovrà ospitare contemporaneamente due spagnole. Già designate le teste di serie, che in base al ranking saranno Barcellona, Liceo (o Noia), Reus e Porto.
Sabato l’Amatori comincerà a conoscere il suo futuro europeo.
Aldo Negri