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L’Amatori perde la testa


Scritto da Redazione - Pubblicato il 14/02/2011
In Toscana finisce 6-6 e i lodigiani vedono scappare via il Viareggio
Avanti 3-0 e poi 6-4, i giallorossi si fanno riprendere dal Forte dei Marmi Contestata espulsione di Losi, poi la squadra
non ha più la mente serena

FORTE DEI MARMI 6 - AMATORI SPORTING LODI 6
FORTE DEI MARMI: Molina, Crudeli, Videla, Borja, Bellè; Maggi. Ne: Giorgi, Bonanni, Leonetti, Deri. All.: Crudeli
AMATORI SPORTING LODI: Losi, Bresciani, Montigel, Festa, Romero; Platero, Motaran, Bassi. Ne: Frugoni, Sanpellegrini. All.: Belli
Arbitro: Eccelsi di Novara e Cosci di Viareggio
Reti: pt: 1'53" e 12'01" Festa, 21'37" Romero, 23'14" Borja; st: 2'02" Videla, 2'35" e 7'22" Borja, 14'29" Platero, 17'19" Montigel, 19'24" Festa, 19'49" Maggi, 24'44" Videla
Note: espulsi temporaneamente: Losi, Festa, Videla e Bresciani; falli di squadra: 12-10; spettatori: 400 dei quali circa la metà lodigiani

Minuto 23 del primo tempo, 3-0 per i lodigiani, la partita cambia volto. Un episodio, un'interpretazione arbitrale e una gara che fino a quel momento era saldamente nelle mani dell'Amatori gira completamente: finirà 6-6 e i giallorossi scivolano giù dalla vetta, a -2 dal Viareggio. Che questo regolamento metta nelle mani degli arbitri un potere discrezionale altissimo era cosa nota e se n'è avuta l'ennesima conferma: sul 3-0 per l’Amatori Videla va sul dischetto per battere un rigore, alza repentinamente il bastone per l'esecuzione e si blocca con la stecca in aria, Losi si muove aspettandosi il tiro ma Cosci di Viareggio invece di redarguire l'attaccante ammonisce verbalmente il portiere. Cosa di per sé strana, perché il regolamento testualmente dice che dal dischetto il giocatore non può commettere finte né tantomeno effettuare uno “stop” o un movimento non continuo del suo bastone per colpire la pallina. Videla si ripresenta sul dischetto e ripropone la sequenza, Losi si muove e Cosci gli sventola sotto il naso un cartellino blu fra mille proteste. Da questo punto in poi escono le colpe dei giallorossi e i meriti dei padroni di casa fortemarmini. Perché i primi vanno letteralmente nel “pallone” diventando imprecisi, scoordinati e a tratti addirittura cervellotici nella gestione della pallina, i secondi invece prendono coraggio uscendo dalla tana e gettando il cuore in pista per strappare il punto.E dire che tutto sembrava iniziare nel migliore dei modi. Dopo un minuto Festa supera un Molina non certo impeccabile, poi al 12' lascia sul posto Bellè e realizza con un bel diagonale. Al quarto d'ora Bresciani non indovina l'angolo giusto su rigore e Losi sale in cattedra neutralizzando almeno tre tentativi (c’è anche un palo di Crudeli). Ma la partita sembra chiudersi virtualmente, solo e soltanto virtualmente, quando Festa al 21' suggerisce per Romero che insacca per il 3-0 ospite. Come detto però la gara si stravolge. Rigore per i padroni di casa e come già descritto Losi finisce fuori (così come Festa per un errore tecnico della panchina) e tra i pali entra Daniele Bassi. Borja manda fuori il rigore ma la respinta è ancora sua e rapidamente infila il portiere. Momento di caos infernale in pista, anche se paradossalmente l'Amatori supera il momento di empasse resistendo nonostante l'inferiorità numerica in pista e l'assenza del suo portiere titolare. Ma qualcosa cambia nella testa dei lodigiani, esempio lampante è ciò che accade al 2' della ripresa: Romero incredibilmente si scontra a metà pista con Festa, cade a terra perdendo la pallina, Videla ringrazia e fulmina Losi. Borja pareggia subito dopo con un tocco sotto porta, poi altra pallina persa dai giallorossi in attacco e sulla ripartenza Borja segna il 4-3. Lo spagnolo sbaglia un tiro a uno e l'Amatori resiste al power play, poi ci pensa un Platero acciaccato a pareggiare. Punizione diretta sbagliata da Romero che subito dopo centra anche l'incrocio, poi capitan Montigel realizza in volée. Palo clamoroso di Videla, Festa sbaglia un altro tiro a uno ma si fa perdonare subito dopo insaccando la rete del 6 a 4. “Pericolo scampato”, devono aver pensato i quasi 200 lodigiani arrivati fino in Versilia, macché. Entra Maggi e accorcia, Montigel sbaglia l'insbagliabile sottoporta, poi Losi è bravissimo a parare una punizione diretta a Borja e a strappare una pallina in area a 59" dalla fine. Crudeli, che ha chiuso l’incontro con un “turbante” in testa per una fortuita steccata rimediata in un contrasto con Romero, toglie addirittura il portiere Molina mandando in pista cinque uomini di movimento. E il pareggio arriva con Videla a 16" dalla fine.

Aldo Negri
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