LODI
Si apre questa sera la caccia grossa dell'Amatori alla finale di Coppa Italia. Sarà il Breganze il primo ostacolo per la formazione giallorossa verso la finalissima, primo passo di un girone "nobile" vista la presenza, oltre ai lodigiani e ai rossoneri veneti, anche del Forte dei Marmi e del Valdagno, reduce dal trionfo in Supercoppa ma che non potrà essere sorretto dai suoi tifosi (lo ha deciso ieri il ministero degli Interni). E sarà proprio la sfida tra le formazioni di Marozin e Crudeli ad aprire, questa sera alle ore 19, la “tre giorni” di semifinale al “PalaCastellotti” (biglietti da 10 euro al giorno, abbonamento per tutte le gare a 20 euro).
Alle 21 poi l'atteso debutto dei ragazzi di Pino Marzella contro un Breganze rinnovato, che pareva destinato a un ruolo di secondo piano e che invece con l'innesto di gente come Travasino, Camporese (entrambi accostati in estate proprio all'Amatori) e l'argentino Emiliano Romero, oltre alla conferma del bomber Garcia, è rimasto formazione di ottimo livello. Una prima gara non certo facile quindi per l’Amatori, ma già decisiva e da vincere per iniziare bene il cammino nel girone: proprio per questo, nonostante siano le prime uscite stagionali, basta esprimenti e prove, ma tutti in pista come se fosse già questa una finale.
La conferma arriva dalle parole di Marzella alla vigilia del debutto in semifinale: «In questo momento io e i ragazzi abbiamo in testa una cosa sola: vincere questo girone e qualificarci per la prima finale importante della stagione - attacca deciso e convinto l'allenatore pugliese -. Adesso non conta nient'altro, ma solo concentrarci al massimo sulla prima gara col Breganze. Sarà una partita difficile dalla quale non mi aspetto tanto miglioramenti sotto il profilo del gioco, perché stiamo facendo un lavoro complicato che richiede ancora del tempo, ma la cattiveria e la grinta necessarie per portare a casa la vittoria. I ragazzi si sono preparati benissimo in settimana, stanno bene e se fanno quello che devono sono sicuro che faremo una grande partita».
Dopo il Breganze non ci sarà però tempo di titrare il fiato, visto che domani sere (ore 21) il programma prevede la sfida al Forte dei Marmi e domenica (ore 18) quella al Valdagno. «Ci attende un girone combattutissimo, duro per tutti, e guai a pensare che possa essere una lotta a due tra noi e Valdagno - prosegue Marzella -. Ci sarà grande equilibrio in ogni gara, non vedo partite con grandi scarti in termini di gol, ma anzi ci sarà qualche risultato a sorpresa: proprio per questo non possiamo guardare troppo in là, ma solo pensare al Breganze e a come batterlo».
Marzella sottolinea l'importanza di giocare a Lodi e indica la strada per uscire vincitori dal match di stasera: «È inutile sottolineare come sia fondamentale giocare davanti ai nostri tifosi, avremo sempre un uomo in più che si farà sentire e ci darà una grossa mano specie nei momenti decisivi - prosegue l'ex “golden boy” -. Dovremo essere bravi a scegliere i momenti chiave e a saperli sfruttare, senza pensare di far vedere o dare tutto subito perché in un girone con tre gare così difficili in poco tempo non si può rischiare di spendere tutto alla prima. Il Breganze è un'ottima formazione con la sola incognita legata al portiere: con Gnata sarebbe stata davvero completa, perché Travasino dietro e Garcia davanti garantiscono qualità ed esperienza, Camporese e Ghirardello si alternano sempre con buon rendimento e poi hanno questo Romero di cui tutti parlano bene. Squadra tosta, ma noi non temiamo nessuno: rispettare tutti, ma non aver paura di nessuno, perché siamo una squadra forte ed è così che dobbiamo ragionare se vogliamo vincere».
Recuperato Bresciani («Anche se non potrà avere un minutaggio molto elevato perché non è ancora al top»), confermato Sanpellegrini, in buona forma e disponibile tutto il resto del gruppo. Un Amatori che Marzella non svela, salvo anticipare che "ci saranno sorprese nel quintetto iniziale".
Stasera si comincia. Parte l'assalto a un sogno chiamato finale.
Stefano Blanchetti