Il Sandrigo la spunta nel testa a testa con il Modena
Scritto da Redazione
- Pubblicato il 14/02/2011
Omar Dal Maso
Un Sandrigo stropicciato fa sua una partita già scritta nei preamboli e nella conclusione, ma in mezzo non sono mancati i colpi di scena. Quella che doveva essere una sorta di vittima sacrificale, il Modena penultimo e decimato - solo quattro uomini di movimento disponibili in pista più due portieri -, ha rischiato di piazzare la beffa di giornata. Per meriti propri ma anche per demeriti della squadra di Zonta, credulona nel pensare di archiviare la serata dopo tre e minuti e mezzo sul 2-0. Emiliani capaci del ribaltone in 10' (parziale 3-2) e poi di riagganciare i biancocelesti sul 4-4 a 8' dal gong. A risolvere il solito Crovadore, capocannoniere del torneo. La cronaca vede Meneghini e il cecchino Fabris trafiggere Rescigno su due bordate in serie dalla distanza. Due a zero quasi senza sudare, il Sandrigo entra in modalità passeggiata ma inciampa sulle stecche ospiti. Una grandinata di erroracci concede l'un-due-tre al Modena che sornione piazza tre palline alle spalle di Cortese, con il baby Beato (classe '94) a farsi beffe dei più navigati avversari. Nella ripresa i sandricensi cambiano registro e pareggiano su fucilata di Crovadore al 4'.
Su azione da manuale che coinvolge praticamente tutti il vantaggio, con Meneghini abile a fintare e piazzare la pallina nel sette. Il Modena però, pur nel suo hockey di rimessa, non è domo e con coraggio agguanta il 4-4 con Zaccaria. A 5' dalla fine pallina che scotta a Crovadore, che sottomisura aggira il marcatore e spedisca il tiro da tre punti nella retina.
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