Cerca in hockeypista.it


Archivio completo delle notizie

Il Lanaro brinda alla serata più bella


Scritto da Redazione - Pubblicato il 27/04/2011
I rossoneri passano in rimonta in casa del Sind Bassano: servirà lo spareggio per decidere chi andrà ad affrontare il Viareggio
L'Isello Valdagno soffre un po' all'inizio della ripresa, ma poi vince anche gara2 col Seregno e vola in semifinale. Ora la sfida con il Lodi

Paolo Terragin
VALDAGNO
L'Isello Valdagno vola in semifinale scudetto. In gara due deve dare il meglio di sé per avere ragione del Seregno imponendosi per 10-7 al termine di una gara combattutissima,
La cronaca. Passano 2' e il Valdagno sblocca il risultato con Nicolia; il Seregno sembra già in difficoltà ma Marchini rimette tutto in parità. Intanto la gara si accende e fioccano i primi cartellini blu. Valdagno che va nuovamente a segno nella prima frazione con Rigo e con uno scatenato Nicolia che si fa apprezzare per giocate spettacolari. La difesa del Seregno fatica a fermare e avanzate biancocelesti che colpiscono ancora in successione con Tataranni e Antezza. A 16'29 il Seregno si fa vedere con Illuzzi e poco dopo con Squeo che fissato il punteggio sul 5-3. Ma c'è ancora tempo per altre due reti del Valdagno per il parziale di 7-3.
Nel secondo tempo il Seregno si fa pericoloso arrivando a due sole lunghezze (8-6 al 13'13 con Marchini). Partita che si accende un'altra volta dopo una flessione del Valdagno: i lanieri riprendono a macinare il gioco e riportano la gara a proprio favore con due reti di Antezza e Tataranni. Ormai il Seregno sembra privo di forze, e pur penalizzato dai cartellini blu, gioca gli ultimi minuti in inferiorità numerica, ma nonostante questo riesce a segnare una rete su punizione diretta.
L'ultimo minuto è quasi un tiro al bersaglio, ma il Seregno tiene duro, e il punteggio finale dice 10- 7 per il Valdagno che se la vedrà col Lodi in semifinale (gara uno martedì 3 maggio).

Vincenzo Pittureri
BASSANO
Il gatto e il topo. Breganze con un secondo tempo in crescendo, alzando i ritmi e senza mollare la sua preda aggancia e sorpassa Bassano allungando la serie a garatre di sabato ancora al palazzo, in una sequenza da due blitz esterni su due dove il fattore campo non pesa più. Il Lanaro legittima il successo con un superiore volume di gioco ed una diversa solidità mentale che assorbe senza fiatare il vantaggio giallorosso e costruisce semmai la sua rimonta alla distanza non dovendo neppure snaturare il suo hockey. Il Sind invece, dopo l'1-0 non riesce più ad affondare i colpi, paradossalmente frenato dal braccino del tennista e dal sottile timore di vincere.
«Dovevamo chiudere il discorso nel primo tempo - mastica amaro Giudice - troppi errori sottoporta e le superiorità numeriche non capitalizzate hanno scritto la storia della partita. Il decimo fallo non fischiato? Ce ne erano almeno tre nitidi non segnalati, ma non è per questo che abbiamo perso. Adesso ripartiamo senza ansie». Sull'altra sponda il presidente Tognetti gongola. «È stata premiata la nostra pazienza, ora sfruttiamo l'inerzia e l'onda psicologica a favore». In un match a porte chiuse (Cunegatti e Gnata, l'oggi e il domani nel ruolo acchiappano le bombe e anche le schegge) segnato da 5 errori nei piazzati (3 Sind e 2 Lanaro), 3 superiorità numeriche non tesaurizzate (2 per Giudice e 1 per Vanzo) e 5 aste clamorose (poker solo del Breganze), Ambrosio pianta nell'angolo l'accompagnato dell'1-0 minimo alla pausa, De Oro corregge nel sacco l'1-1 andando a rimbalzo sulla respinta di Cunegatti e nel torrido finale decide una fucilata di Nicoletti.
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.