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Il giudice ferma Bresciani per due turni


Scritto da Redazione - Pubblicato il 30/03/2011
Il burrascoso finale di sabato contro il Sarzana costa caro alla società: 900 euro di multa
Frugoni amaro: «Ultimamente l’Amatori non è fortunato...»

lodi
Dopo un sabato carico di tensioni e polemiche ecco fioccare puntuale la conseguente raffica di squalifiche. L'ultimo turno di Serie A1 ha consegnato alle cronache hockeistiche un campionato a nervi tesi, anzi tesissimi, almeno a giudicare dai comportamenti dei protagonisti sulle varie piste e dalle seguenti sanzioni comminate dal giudice sportivo Marcello Bicini. Nervi scoperti in qualche caso, senza dubbio sollecitati non poco da arbitri per l'ennesima volta non all'altezza che da qualche settimana danno il peggio di loro in ogni dove (chi ha la memoria corta può riguardarsi il primo tempo di Valdagno-Amatori dello scorso martedì, uno spettacolo indecoroso che ha rovinato una gara dai contenuti tecnici elevatissimi). Tornando al sabato "nervoso" appena trascorso, tensione a Lodi al termine di Amatori-Sarzana in seguito alla punizione di prima incomprensibilmente non fatta tirare a Platero a tempo scaduto e grande tensione anche a Bassano, dove in occasione di Bassano-Viareggio è successo di tutto. Ed ecco puntuali le squalifiche: regular season finita per il giallorosso Gigio Bresciani, e per il preparatore lodigiano Angelo Borsa, puniti entrambi con due giornate; stessa pena per il difensore inglese del Bassano James Taylor (che dunque come Bresciani salterà Bassano-Amatori, ultimo turno di campionato), oltre ai 90 giorni di sospensione per un dirigente veneto, e tre giornate ad Alberto Orlandi del Viareggio (recidivo dopo essere stato punito per Viareggio-Valdagno, squalifica poi ridotta da due a una giornata giusto prima della sfida dei toscani con l'Amatori). E ancora: 900 euro di multa all'Amatori, 750 al Bassano e 750 e obbligo di giocare la prossima gara interna a porte chiuse per il Viareggio. Una piccola Caporetto.Amatori che dunque vede puniti i comportamenti a fine gara di Bresciani, presente a bordo pista perchè infortunato, e del preparatore Borsa, ma vede "salvato" il “PalaCastellotti” da una squalifica che sembrava probabile dopo la gara di Viareggio che era valsa alla società lodigiana una diffida della pista. Per Bresciani quindi campionato finito almeno per quanto concerne la stagione regolare: il difensore toscano è stato punito con due giornate "in quanto a fine gara, seppur non presente a referto, veniva riconosciuto da uno degli ufficiali di gara come colui che dal corridoio antistante gli spogliatoi proferiva frasi offensive nei loro confronti"; di fatto la stessa motivazione che ha portato alla squalifica di Borsa. «Non siamo affatto contenti di quel che è successo sabato sera, perché riteniamo che gli arbitri abbiano sbagliato parecchio prendendo decisioni incomprensibili, su tutte quella del tiro a uno finale - spiega il direttore generale lodigiano Raoul Frugoni -. Per questo già lunedì, prima ancora di conoscere le squalifiche, avevamo inviato agli organi competenti un memoriale difensivo per dare al giudice un'altra versione da prendere in considerazione oltre a quella degli arbitri. E a giudicare dalle squalifiche forse abbiamo fatto bene: siamo soddisfatti di aver evitato la squalifica della pista nonostante la diffida; in quanto a Bresciani vedremo cosa fare, altrimenti diciamo che recupererà meglio dall'infortunio. Resta il fatto che ultimamente non siamo proprio fortunati visto quanto successo a Valdagno e sabato col Sarzana: speriamo che sia un momento passeggero».

Stefano Blanchetti
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