Cerca in hockeypista.it


Archivio completo delle notizie

Il Consorzio Etruria torna nella tana del leone


Secondo match al Palau Blaugrana per la squadra di Massimo Mariotti che si presenta con Sergio Silva e Enrico Mariotti in condizioni fisiche precarie. L'obiettivo è quello di contenere il più possibile i danni e giocarsi il tutto per tutto a Follonica il 17 dicembre.

Scritto da Enrico Giovannelli - Pubblicato il 02/12/2005
Barcellona-Follonica atto secondo.
Stasera sulla pista del Palau Blugrana (fischio d'avvio alle 19), il Consorzio Etruria ha subito l'occasione della rivincita con i campioni spagnoli: dopo il primo match della Supercoppa europea andato in scena domenica scorsa e vinto dal Barca per 4-0 (il ritorno martedi sera al capannino), la truppa di Massimo Mariotti si gioca la prima sfida di Champions League (turno che permette l'accesso ai gironi, ritorno sabato 17 dicembre sempre all'Armeni). La squadra è volata in Catalogna ieri pomeriggio: partenza da Pisa. E questa volta ad accompagnare i moschettieri del Golfo anche il presidente Stefano Venturi, assente per problemi di lavoro nel primo scontro. Pochi i tifosi al seguito: gli Ultras Eagles, una settimana fa, hanno invaso il parquet spagnolo, e hanno ricevuto applausi a scena aperta alla fine del match dagli stessi tifosi di casa, per l'attaccamento e l'incessante sostenimento fatto. Ma la carica emotiva non mancherà di certo in casa follonichese.
Coach Massimo Mariotti, a mente fredda, ha analizzato la prima gara: "Certamente il Barcellona non lo scopriamo adesso. Noi abbiamo fatto il possibile, ma qualcosa non ha funzionato alla perfezione. Al nostro primo errore ci hanno punito e abbiamo risentito anche della stanchezza". Il player-manager follonichese, come è suo carattere non cerca alibi, anche se gli acciacchi di suo fratello Enrico e di Sergio Silva hanno pesato nell'economia della partita: "In settimana Sergio ha fatto delle visite mediche, per verificare le condizioni della mano. Lui vorrebbe giocare, ma l'infortunio è fastidioso ed è anche pericoloso rischiarlo". Stesso discorso per l'infortunio di Enrico Mariotti al braccio: "Si - conferma Massimo - lui non si sta allenando bene ed è praticamente fermo da venti giorni. In più anche una contrattura alla coscia lo ha debilitato. Comunque sia Silva che mio fratello, getteranno il cuore oltre l'ostacolo in caso di bisogno".
La prima partita ha messo in evidenza la gran determinazione del Barcellona e anche un pizzico di fortuna che non guasta mai. Massimo Mariotti alla domanda di come poter contenere i campioni in carica della Champions League (sei titoli dal 1997 ad oggi), allarga le braccia: "In pochi giorni è difficile poter cambiare qualcosa, a maggior ragione se la squadra è praticamente contata. In mente qualche idea ce l'abbiamo, speriamo di poterla attuare".
La tattica del Consorzio Etruria sarà dunque quella di contenere il Barcellona: puntare sul contropiede e gestire il possesso palla. Mirko Bertolucci, per esempio, ha fatto una partita straordinaria e solo il palo (si era ancora sullo 0-0) e le parate mortifere di Egurrola, hanno impedito al folletto maremmano di segnare almeno un gol, che avrebbe meritato. Inoltre, e questa non è una scusante, la storia del Barcellona ha fatto il resto: le 17 coppe Campioni, le sei Supercoppe europee, oltre agli innumerevoli titoli conquistati in tutto il mondo, hanno in parte condizionato l'arbitraggio. Non che il Follonica possa recriminare sulla sconfitta, il Barcellona è forte, ma in diverse circostanze, forse, il dream team italiano non ha ricevuto lo stesso trattamento riservato agli spagnoli. In pista il quintetto annunciato, con Guglierme Silva fra i pali e le coppie dei fratelli in avanti: Mirko e Alessandro Bertolucci e i gemelli Alessandro e Alberto Michielon.

Enrico Giovannelli
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.