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Il Centro intravede lo scudetto


Scritto da Redazione - Pubblicato il 25/05/2011
Nella prima partita valida per lo scudetto il Cgc ha stravinto contro il Valdagno

VIAREGGIO
Un Cgc stratosferico umilia il Valdagno sulla propria pista nella prima finale scudetto: 9-4 (primo tempo 3-2) per la squadra di Massimo Mariotti che parte alla grande nella maratona finale del massimo campionato di hockey.
Palalido esaurito, ma senza tifosi viareggini per il divieto di trasferta. Il Cgc parte con il quintetto formato da Barozzi, Motaran, Mirko Bertolucci, Orlandi e Palagi a cui il Valdagno risponde con Oviedo, Rigo, Travasino, Tataranni e Nicolìa.
Inizio veemente del Cgc che, dopo meno di quattro minuti conduce per 2-0 grazie a una doppietta di Mirko Bertolucci. Il fantasista viareggino al 2’ riceve palla da Motaran e batte Oviedo. Un minuto dopo il raddoppio arriva con una deviazione volante su assist di Orlandi. Al 6’ Mirko potrebbe calare il tris: fallo di Tataranni (su Motaran) che viene espulso, ma Oviedo para il tiro diretto. Allo scadere della superiorità numerica c’è l’espulsione di Motaran per fallo su Nicolìa. Antezza non fallisce il tiro diretto ed accorcia le distanze.
Al 9 pareggio di Nicolìa con una magia da dietro la porta viareggina. Il gioco si mantiene su ritmi elevati e il lavoro per i portieri non manca. Al 14’ Barozzi anticipa Panizza in area e un minuto dopo Alessandro Bertolucci impegna Oviedo. Doppia parata di Barozzi al 17’ su Antezza e Panizza. Al 20’ il Cgc torna in vantaggio con una fucilata di Motaran dalla distanza e un minuto dopo Antezza colpisce l’incrocio dei pali. Prima dello scadere c’è ancora una parata di Barozzi che di casco devia un tiro di Nicolìa. Si va al riposo con i bianconeri in vantaggio per 3-2.

La ripresa si apre una parata di Barozzi al 1’ su Nicolìa; dopo un tiro fuori di Motaran (3’) e uno di Rigo Parato (5’) è ancora l’ex in forza al Cgc a segnare con un’azione personale al 6’. I padroni di casa non mollano e in meno di un minuto ottengono il pareggio grazie a Rigo con un tiro da fuori area e con Nicolìa che insacca a fil di palo. Al 10’ siamo sul 4-4, ma saranno i viareggini a prendere il largo e stavolta definitivamente. Al 13’ Alessandro Bertolucci infila sotto la travesra un assist del fratello. Al 15’ rigore per il Cgc (stecca alzata di Travasino) che Oviedo para due volte a Orlandi. Al 17’ Motaran cala il tris personale con una coclusione sotto la traversa.
Nell’occasione si infortuna Oviedo che esce sostituito da Vallortigara. Una girata di Tataranni trova pronto Barozzi al 19’ e, nel finale, i bianconeri colpiscono senza pietà dopo che i padroni di casa avevano sbagliato al 21’ il tiro diretto dei 10 falli che avrebbe potuto riaprire i giochi. Antezza mette fuori e sul capovolgimento di fronte lo stesso Antezza viene espulso per fallo su Mirko Bertolucci. E’ rigore che Alessandro Bertolucci trasforma. 7-4, ma non è finita. Al 23’ espulsione di Nicolìa per fallo su Alessandro Bertolucci e tiro diretto che Mirko trasforma. Allo scadere infine arriva anche il sigillo di Orlandi che fa scendere il sipario sul punteggio di 9-4 per il Cgc.
Un risultato che, seppur non deve assolutamente far pensare di avere già lo scudetto sulle maglie, fa capire l’enorme potenziale tecnico e agonistico della squadra di Massimo Mariotti. Ora c’è una lunga settimana per ricaricare le pile e preparare al meglio la prima sfida casalinga che, se sfruttata, potrebbe portare i bianconeri a due successi a zero e con la possibilità di giocarsi il punto-scudetto ancora davanti al proprio pubblico. Intanto tutta Viareggio si gode questo successo restando con i piedi ben piantati per terra per evitare cocenti delusioni già assaporate alcuni anni fa. Tuttavia sognare è lecito ed il Cgc visto a Valdagno è proprio una squadra capace di far sognare il proprio pubblico e un’intera città.

Giulio Arnolieri
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