Mentre il passaggio di società, attende per le pubblicazioni di nozze, di non arenarsi sulla grana della gestione del palasport (a sorpresa unico e ultimo scoglio non indifferente) prima dell'ufficializzazione, nel week-end Massimo Giudice rientra in città dalle ferie e lunedì o martedì tuttalpiù si incontrerà con Michele Panizza per ribadirgli l'offerta giallorossa. «Vado dritto su Michele -conferma il capoallenatore e diesse del '54- puntiamo tantissimo su di lui».
C'è da battere la concorrenza del Breganze che ha avuto la stessa idea. «Sono convinto che Panizza, aldilà della proposta possa apprezzare il ruolo di leader che abbiamo ritagliato per lui, con la maglia del club che l'ha lanciato e nel quale ha già vinto in passato con la fascia da capitano». E qui Giudice raddoppia. «Perchè senza Miguel Nicolas sino a dicembre, se vogliamo rinforzarci davvero, Michele da solo non basta. Bisognerà trattenere anche Gianmarco Lanaro in difesa e non girarlo a qualche club di A2 che l'ha richiesto - argomenta - con Panizza e Lanaro allargheremmo le rotazioni e non saremmo più corti e senza alternative».
E quando prima di Natale riapparirà il ruggente e bollente argentino, che si fa? «Se Lanaro reclamerà spazio, potremmo cederlo soltanto nella finestra invernale di mercato». Oppure, se confermerà i progressi dell'ultima fetta stagionale, aggiungiamo noi, potrebbe decidere di giocarsela alla pari con gli altri per un posto al sole nel '54. Di sicuro sino a fine anno sarebbe sciocco e controproducente rinunciare alle proprie carte in A1 e in Europa.