NOVARA
L’apparente silenzio che avvolge la questione Hockey Novara sta diventando piuttosto preoccupante. Sul fronte sponsor sembra potersi muovere qualcosa: dopo l’ingresso, già confermato durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma, di importanti partner commerciali che daranno alle casse azzurre un po’ respiro, si aspettano buone notizie sul fronte dell’eventuale main sponsor. Si è parlato di una società di energia con sede nella zona di Varese, ma per ora la società non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale.
Quello che però preoccupa davvero è l’aspetto puramente sportivo. Con la Coppa Italia alle porte (19-21 ottobre) ed il Campionato di massima categoria in programma il 3 novembre, la situazione della squadra, praticamente ancora da confermare, con nessuno dei nuovi acquisti visto per ora a Novara, è decisamente problematica. I giocatori rimasti dalla scorsa stagione inoltre non hanno ancora avuto contatti con i nuovi dirigenti e non hanno neppure iniziato una preparazione specifica, al contrario della totalità delle altre squadre partecipanti alla A1: per ora si allenano con i ragazzini del settore giovanile, che ha ripreso da una settimana l’attività, per non perdere almeno lo smalto iniziale.
In mezzo a sponsor da cercare e acquisti da riconfermare sembra che si stia perdendo di vista l’aspetto dell’Hockey giocato, che poi è quello più importante. Si aspettano novità a breve per questo Asd Hockey Novara, peraltro legittimato ad usare questo nome in quanto composto da due termini non registrabili come “Hockey” (nome di sport) e “Novara” (nome di città). Giusto per spegnere altre polemiche.
Federico Mulas