Un sudario. Thiene fa venire una strizza grossa così al Geotex che si illude di gestire il doppio vantaggio di metà gara, non affonda colpevolmente lo spadone e riapre le porte all'inesausta Ripor che accorcia con Casarotto obbligando i giallorossi all'ultimo quarto di passione e tremore.
Una combinazione corale spinge capitan Zen al tiro per il rapido 1-0 al pronti via, quindi Ambrosio firma il bis schizzando in uno contro uno e bruciando Comin per il 2-0 del break. Qui Bassano traccheggia e cincischia in eccesso sciupando ripetutamente la chance per il 3-0 della staffa, un peccato di superficialità che la Ripor punisce a metà ripresa capitalizzando un rimpallo sottoporta che riporta a contatto la sfida.
Poi Cunegatti cala la serranda e preserva il tesoro del successo anche se Giudice ha i lineamenti tirati. «Potevamo fare di più e di meglio - riconosce - complimenti al Thiene, l'osso duro che mi aspettavoma noi stavolta siamo stati poco concreti in fase offensiva».
Si ricomincia stamane con la contesa contro Prato (alle 10), indispensabile vincere per giocarsi tutto stasera alle 21 col Viareggio padrone di casa e grande favorito per l'ingresso in finalissima di Coppa Italia. «Se cresciamo come credo, poi col Cgc ce la vediamo fino alla fine», chiosa Giudice. A oggi, però, niente più di un auspicio.
V.P.
Derby pirotecnico. Un grande Breganze fa quasi un terribile sgambetto ad un Valdagno (bravo Gnata, dentro per tutto il match) irriconoscibile. Ora i biancocelesti per sperare nella finale devono battere oggi il Lodi.
Il Valdagno colpito a freddo da Garcia trova la reazione con un uno-due di Tataranni e Rigo. Ma prima Garcia e poi Travasino trovano il nuovo sorpasso. Al 13'01” b agguanta il pari (3-3), ma Travasino dopo poco più di un minuto opera il nuovo sorpasso. Al 17'33” c'è un rigore per il Valdagno, ma il tiro secco di Rigo si spegne sul palo.
Ripresa. Ancora con Nicolia al 10'02” il Valdagno riesce a impattare, ma continua a soffrire troppo. E a un certo momento paga pesante. Al 14'25” decimo fallo di squadra, batte la punizione di prima Garcia e fa il 5-4. Non trascorrono nemmeno 25” che anche il neo acquisto Romero trova il varco del 6-4. Fra i lanieri l'irriducibile è Nicolia che al 16'43” accorcia di rabbia: 6-5. Il Valdagno sembra svegliarsi d'improvviso e un'astuzia di Tataranni porta ad un nuovo pari: 6-6. Match inverosimile. Al 19'45” secondo power play per Breganze (15° fallo di squadra del Valdagno) e Romero mette la firma sul 7-6. A 8” dalla fine un acuto di De Oro sancisce il pari definitivo.
Giannino Danieli