TRISSINO - Aristide Cariolato
Due gol di rapina condannano il Trissino ad una sconfitta immeritata contro il Lodi capolista. La formazione guidata da Chiarello ha giocato alla pari contro i lombardi, come pari era il risultato fino a meno di 9´ dalla fine, quando Romero approfittava di un´azione ingarbugliata davanti alla porta di Dal Monte, protagonista della serata con le sue strepitose parate. Era riuscito, nello specifico, a dire due volte di no ad Antezza su punizione di prima e su rigore concessi dall´arbitro Ferraro in serata molto negativa.
Al 5´38" il Trissino passava in vantaggio con Bertinato su un´azione da manuale combinata con Pallares. Solo al 19´34" il Lodi pareggiava con Festa. Al 23´ e al 24´ Losi si esibiva con due miracoli su Pallares. Nella ripresa Platero dopo appena 7" portava in vantaggio il Lodi. Poco dopo Losi parava il rigore di Pallares. Ma la formazione locale ha continuato ad insistere e al 4´36" Campagnolo trasformava la punizione di prima concessa per il decimo fallo di squadra. Al 16´ Losi con una prodezza parava il tiro di Pallares. Poi tornava a condurre il Lodi con Romero, che arpionava la pallina da una mischia in area trissinese. Il Trissino accusava il colpo e al 23´ Romero chiudeva i conti.
BREGANZE - R. F.
Emiliano Romero e Maicol Cavedon: la prima vittoria esterna del Lanaro Breganze, sul rettangolo di Matera, porta chiaramente la loro firma.
L´argentino comincia a prendere confidenza con il gol anche in Italia (la sua doppietta vale il successo), il secondo (che ha parato, fra l´altro, un rigore sul 3-1) si dimostra sempre più autorevole fra i pali. Ma determinazione hanno mostrato anche gli altri, da Travasino, autore del suo ormai consueto centro, a Garcia, che è rimasto a secco ma è stato bravo come suggeritore.
Il Lanaro ha giocato senza spremersi al massimo cercava i tre punti e li ha ottenuti. Primo gol rossonero di Romero su assist di Garcia, poi il pari; il raddoppio è di Travasino su imbeccata di Romero e quindi lo stesso gaucho chiude a 7´ dallo stop.
VALDAGNO - G.D.
Al 14´54 il Cgc fa il break con una formidabile invenzione di Garcia. Passano meno di 5´ e il Cgc raddoppia con una bordata dell´ex Motaran. La Recalac ritorna in partita al 22´40 con un siluro preciso di Rigo su rigore: 2-1. Il capitano a 1´ dal termine resta ferito al viso da una pallinata. Ma a 30 dal termine su contropiede di Orlandi c´è una conclusione al volo di Mirco Bertolucci che porta il Cgc sul 3-1.
Ripresa. Incredibile avvio, dopo 46" Cocco da retro porta mette in assist per Rigo che devia al volo e riapre (3-2) nuovamente il match. Al 3´49 su ribattuta dalla balaustra Tataranni prende sul tempo tutta la difesa e insacca: 3-3. Nemmeno quasi il tempo di esultare e al 6´50 una nuova bordata del-l´ex Motaran opera il sorpasso: 4-3. Il Cgc comunque è più concreto e al 21´52 su rigore (molto dubbio) Motaran spara dentro il 5-3.
BASSANO - V.P.
Sono più gli equilibrismi circensi dei giallorossi, bravi a stare in piedi su una pista di rara scivolosità, che la fragorosa cinquina ad essere ricordati nel sabato di festa giallorosso. Bassano sta imparando a surrogare il lungo forfait di Nicolas mandando in rete l´intera comunità. Stavolta, nella coop di Giudice esultano e si esaltano capitan Zen e Ambrosio, l´ex senza veleno che vidimano una doppietta a testa, buone a lanciare il Geo&Tex al secondo posto solitario, una golosità di questi tempi. Al party del ´54, un match quasi sempre in controllo, si iscrive pure Cunegatti che abbranca due rigori su 3 in partenza scongiurando il ritorno di fiamma pugliese. Due siluri di Zen e Ambrosio, un graffio ravvicinato di Peripolli, un´azione corale di Zen e un penalty di Ambrosio avviano la movida.