LODI
«Sogno da tempo questo momento, ma ora dobbiamo portarci a casa la coppa». Parole e musica di Pino Marzella, che dall'inizio della stagione attende una serata come questa: la sfida Amatori-Bassano (arbitri Rotelli e Cosci, ausiliario Eccelsi) che sarà trasmessa alle ore 21 in diretta tv su RaiSport2. Una serata che, dopo la vittoria nella gara di andata per 7-3, può consegnare al suo Amatori la Coppa Italia, trofeo che Lodi attende dal lontano 1978.
«Non voglio pensare di aver già vinto prima di giocare la partita - frena però Marzella, che pur non nascondendo ottimismo invita tutti alla calma -. Dobbiamo restare con i piedi per terra e giocare la nostra partita come se fossimo sullo 0-0. Siamo consci della nostra forza e anche i recenti risultati ci hanno dato sicurezza. I ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario e adesso possiamo iniziare a raccogliere delle soddisfazioni».
Soddisfazioni che il tecnico giallorosso vuole condividere con tutti i tifosi lodigiani: «Non vedevo l'ora di regalare qualcosa di importante a questa gente che ha una passione per l'hockey che non si trova in nessuna altra città d'Italia - racconta Marzella -. Purtroppo da giocatore sono stato qui troppo poco tempo e non sono riuscito a vincere come avrei voluto. Da trent'anni sento dire che a Lodi, per tanti motivi, è difficilissimo vincere: questa volta dimostreremo che si può fare. Quest'estate quando ho accettato di venire ad allenare l'Amatori io e il presidente ci eravamo detti di voler subito centrare un obiettivo e la Coppa Italia era sicuramente il più immediato».
Il risultato dell'andata rappresenta sicuramente un bel vantaggio: «Non faremo calcoli - ripete il tecnico giallorosso -. Non so che tipo di approccio avrà il Bassano, ma noi giocheremo ancora per vincere. Ogni partita nasconde sempre delle insidie particolari e i veneti non verranno a Lodi a fare gli spettatori. Se il Bassano è arrivato in finale significa che l'ha meritato, tra l’altro vincendo la semifinale a Viareggio. Nell'hockey non esistono circostanze fortunate: alla fine vincono sempre l'impegno, le dedizione e lo spirito di sacrificio».
La vittoria di sabato contro il Vic ha galvanizzato ulteriormente un ambiente già elettrizzato dall’attesa per l'evento di questa sera, per il quale si annuncia il tutto esaurito (bruciati in prevendita oltre mille biglietti): «La vittoria in Eurolega ha dato ancor più forza al nostro gruppo. Ancora una volta quello che mi ha colpito è stata la determinazione dei ragazzi: tutti dall'inizio della stagione hanno avuto una trasformazione in positivo. Ora mi sembra che l'Amatori sia una squadra diversa da qualche mese fa».
Anche questa volta Marzella non vuole svelare la formazione: «Ormai ci ho preso gusto, dovete indovinarla - chiude scherzando -. Anche sabato ho comunicato i titolari pochi minuti prima dell'incontro e i giocatori sono rimasti sorpresi. Comunque Romero, che considero il nostro uomo più in forma e che non ha giocato con il Vic, sarà sicuramente in pista per un ampio minutaggio. Per il resto spero ci sia spazio un po' per tutti. Vorrà dire che le cose stanno andando in un certo modo».
E allora lasciamole andare. “Fin che la barca va... lasciala andare”, cantava sabato la curva giallorossa. E la barca lodigiana, guidata dall'ammiraglio Marzella, sta andando a gonfie vele verso il suo primo trionfo.
Mario Raimondi