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Figueroa: «L’Amatori? Grazie agli arbitri ha difeso duro...»


Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 21/11/2011 - 09:59

Una mezz’ora buona chiusi negli spogliatoi dopo la partita. Carlos Figueroa, il tecnico più titolato del mondo, come logico non ha gradito la prestazione dei suoi, lenti e poco propositivi sulla pista italiana.
«Il Lodi non ci ha lasciato giocare - commenta a caldo l’allenatore del Vic -, anche se la mia squadra non ha assolutamente giocato come sa. Grandissimo merito del nostro avversario che ha adottato una difesa molto forte, molto dura e aggressiva, però anche gli arbitri gli hanno concesso di usare questa durezza. Comunque ancora complimenti al Lodi: ha messo a segno tre gol nella prima parte della gara, che gli hanno dato grandissima tranquillità poi per tutta la partita».
Pochissimi i tiri verso la porta difesa da Alberto Losi: «Abbiamo cercato di lasciare il più possibile all’esterno il gioco con la rotazione degli uomini per poi sfruttare gli inserimenti, ma non ci siamo mai riusciti perché l’area era sempre molto chiusa - prosegue Figueroa -. Le poche volte che siamo riusciti a penetrare gli arbitri hanno concesso all’Amatori una difesa dura, ma in questo caso abbiamo sbagliato noi perché non siamo stati capaci di adattarci a questo gioco. In Eurolega (Figueroa da allenatore ne ha vinte dieci, ndr) sono tutte partite molto maschie e quindi dobbiamo fare molto di più».
Un pizzico di polemica con Marzella: «Il Lodi ha fatto una partita molto intelligente, i giocatori erano tutti ben concentrati. Ho un’unica cosa da appuntare a Marzella: non si fa time out a un minuto e mezzo dalla fine per perdere tempo, non c’era certo il pericolo di subire una rimonta».
Il capitano degli spagnoli Titi Roca analizza tatticamente il match: «L’Amatori si è disposto chiaramente in pista con due giocatori davanti e due giocatori dietro, molto distanti tra loro. Hanno fatto girare molto bene la pallina e noi non siamo più riusciti ad intercettarla. Così siamo andati subito sotto di due gol e poi abbiamo fatto davvero fatica, non riuscendo più uscire da una situazione obiettivamente molto difficile. Peccato, è andata male, ma dobbiamo rialzarci assolutamente».
Lucas Ordonez, 23enne argentino ex Follonica, è uscito dal campo con quattro punti di sutura sul sopracciglio: «È stato uno scontro di gioco fortuito con Motaran, ma nessun problema con lui, so perfettamente che non ha fatto apposta. È stata una partita dura ma molto corretta. Dopo il secondo gol non abbiamo capito più niente, non siamo mai riusciti ad andare in contropiede. Non ci abbattiamo però, perché anche l’anno scorso abbiamo perso le partite fuori casa e poi siamo arrivati all’ultimo minuto a giocarci la qualificazione alla final eight».
Tutti entusiasti dell’ambiente trovato a Lodi: «Magnifico, penso che questo sia uno dei posti più belli nei quali ho giocato - chiude Sergi Pla -, tutti che incitano la squadra e sono partecipi durante la partita. Uno spettacolo».
Meravigliati anche Gil, Pol e David, i tre tifosi giunti a Lodi dalla Spagna: «Lodi è bellissima, assomiglia molto a Vic. Ma la vostra tifoseria è unica».

Parole chiave: Amatori Lodi, Eurolega, Coppe Europee, Vic, Commento,
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