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Etruria sfiora il colpaccio. Ha messo paura ai campioni d'Italia: 5-4


Scritto da Redazione - Pubblicato il 21/01/2011
di Michele Nannini

Pronti via e il Valdagno schizza avanti 0-2, nel recupero della 12ª contro Banca Etruria Follonica. Con i 47' rimanenti che potevano diventare un incubo per gli azzurri ad avere paura sono stati invece i campioni d'Italia, che per tutto il secondo tempo hanno giocato di conserva rischiando più volte negli ultimi 200 secondi di subire l'aggancio dai padroni di casa, vincendo solo di misura 4-5. E sarebbe stato un punto più che meritato per i locali, che di fronte agli scudettati lanieri mettono in mostra una delle più belle partite della stagione fermandosi però ad un passo dall'impresa. Le categorie, ancora una volta, hanno fatto la differenza e a portare a casa i tre punti sono stati quelli che hanno sbagliato di meno, in attacco ed in difesa, ma il Follonica può dire di aver per lo meno ritrovato gioco e carattere. "Sono le serate peggiori, quelle in cui ti dicono: bravo, bella partita, ma i punti li portano a casa gli altri" le parole del tecnico azzurro Sucarrats. "Continuiamo ad avere due facce, quando giochiamo in casa siamo una squadra mentre in trasferta siamo l'opposto. La partita, stasera, l'abbiamo regalata nei primi cinque minuti, con la prima rete e la terza che dobbiamo per forza evitare; poi abbiamo remato controcorrente, giocando bene ma senza portare a casa punti. Di certo se giochiamo così avremo più chances di vincere, anche fuori casa." Le reti da evitare, dice Sucarrats. In effetti lo 0-1 e l'1-3 sono alla fine diventati decisivi, due incertezze della retroguardia azzurra che il Valdagno ha sfruttato alla perfezione. Invece, là davanti, gli azzurri hanno collezionato ancora una volta un discreto campionario di errori (almeno tre nitidi contropiedi ed un rigore solo per fermarsi al primo tempo). Naldi tiene a galla il Follonica a metà tempo, poi il Valdagno inizia a giocare di conserva, complice anche l'uscita per infortunio a Nicolia (accertamenti nella notte all'ospedale di Grosseto per un brutto colpo alle parti basse). Fuori l'argentino, gli ospiti navigano a vista sbattendo per buona parte della ripresa contro la difesa a zona voluta da Sucarrats, subendo tanti contropiedi tutti sprecati dai generosi avanti azzurri. Travasino, classe e un pizzico di fortuna nel trovare l'angolino da fuori, ed Antezza, preciso sul tiro libero del decimo fallo, mettono in salvo i campioni d'Italia, pure fortunati a resistere con affanno al ritorno del Follonica, che con la doppietta di Pagnini ed il sigillo di Velazquez sperano fino in fondo nel colpaccio. Nemmeno l'ultimo, disperato assedio in stile basket (due secondi che durano un'eternità fra falli tattici punizioni dal limite) dà soddisfazione a Banca Etruria, che nella ripresa non si è vista fischiare praticamente nessun fallo a favore al contrario del Valdagno che il bonus l'ha invece raggiunto. E sfruttato. Ed anche questo alla fine farà la differenza. Sabato spazio all'Eurolega con la trasferta di Saint Omer, poi martedì la delicata trasferta di Sarzana. Nell'anticipo della 15a successo del Giovinazzo 3-2 contro il Molfetta. 20 gennaio 2011
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