Cerca in hockeypista.it


Archivio completo delle notizie

Etruria, l'obiettivo è il colpaccio


Scritto da Redazione - Pubblicato il 14/12/2010
In casa del Roller Bassano il quintetto azzurro cerca conferme
di Michele Nannini

FOLLONICA. Una è là in cima, il Bassano '54; l'altra è ancorata al fondo della classifica, il Roller Bassano. Per Banca Etruria Follonica è tempo di incrociare le stecche con la seconda squadra della città della grappa, dopo la sconfitta di misura di due settimane fa contro la capolista. Stasera al Ca' Dolfin il giovane Roller di De Gerone proverà a conquistare i primi punti della stagione. Punti che però fanno tanto comodo anche agli azzurri di Francisco Sucarrats che, dopo settimane di sfighe varie, vedono finalmente la luce fuori dal tunnel. La convincente vittoria contro il Prato di sabato sera può essere il punto di svolta della stagione. Considerando che fra oggi e le prossime settimane gli azzurri giocheranno contro Roller Bassano, Forte dei Marmi, Sarzana e Pordenone, è lecito attendersi una ripresa definitiva delle azioni follonichesi, in grado di giocare bene e convincere contro squadre forti e meno forti ma che per ottenere dei punti dovrà per adesso pensare soprattutto a vincere gli scontri diretti contro le compagne di viaggio nei bassifondi della classifica. Il Follonica visto contro il Prato, quest'ultima una discreta squadra ben organizzata ma nulla di più, ha ancora margini di miglioramento soprattutto in fase offensiva. Manca ancora l'istinto del killer, quella freddezza e precisione necessaria a dormire sonni un po' più tranquilli. E visto che la difesa sembra reggere bene (42 reti subite, solo sei squadre meglio dei maremmani) proprio gli schemi d'attacco dovranno essere particolarmente curati da ora in poi, perché a reti segnate gli azzurri sono solo quint'ultimi in A1, esattamente la posizione che occupano adesso in classifica. Il Roller ha invece il peggior attacco e la seconda peggior difesa della categoria, 23 reti all'attivo e 63 al passivo, solo il Pordenone ha fatto peggio con 66 reti subite. Una squadra giovane, anch'essa con margini di crescita ma con limiti che fino ad oggi sono apparsi abbastanza evidenti, nella quale il ventiduenne Andrea Camporese è il terminale principale delle azioni dei biancorossi che si affidano all'esperienza dei "veterani" Liberalon (24 anni) e del già visto in Maremma Andrea Marangoni (27 anni). Solo numeri che però suggeriscono come il Follonica debba per forza cercare il colpaccio esterno, in un campo dove hanno vinto nettamente squadre forti come il Viareggio e meno forti come il Pordenone ed il Forte dei Marmi, tutte senza sudare poi più di tanto. Squadra al completo, da Tosi in su, con il morale in salita e una serie di testa coda odierni (Valdagno-Giovinazzo, Breganze-Prato, Sarzana-Lodi) che potrebbero tutti giocare a favore degli azzurri.
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.