L'Italia dell'hockey su pista è di bronzo.
Gli azzurri hanno infatti sconfitto per 1-4 la Svizzera, nell'ultimo match dei Campionati Europei di Paredes, in Portogallo. Il titolo, invece, è andato alla Spagna capace di vincere per 5-4 contro i padroni di casa, grazie ad una prodezza dell'immenso Jordi Bargallo a soli 6" dalla sirena.
La prima frazione di gara del match dell'Italia, si era chiusa sul risultato di 1-1, per le reti messe a segno da Pascal Kissling per gli elvetici e di Gaston De Oro per la nostra nazionale, abile a girare in rete una palla da dietro la porta.
Un primo tempo in cui l'Italia è sembrata imprecisa e nervosa, poco lucida sotto porta. Nemmeno l'ingresso di Domenico Illuzzi, dopo 10'29" ha cambiato le sorti dell'incontro.
Ci ha però pensato il suo prossimo compagno d'attacco al Lodi, Sergio Festa, ad illuminare la scena nel secondo tempo. L'intuizione di mister Massimo Mariotti si è rivelata vincente ed ha costretto la Svizzera a capitolare.
Festa ha finalmente trasformato un rigore per l'Italia (che chiude questa manifestazione con un terribile 2 su 15 da fermo) portando gli azzurri in vantaggio ad inizio ripresa. Ha poi fornito l'assist per il gol dell'1-3 siglato da Miguel Nicolas, che ha messo in discesa la gara, prima del sigillo finale ancora ad opera di Sergio Festa, capace di trasformare un passaggio di Federico Ambrosio dopo un contropiede perfetto.
A poco meno di 5' dal termine, ha fatto ingresso sulla pista portoghese anche Angelo Depalma, cuore e simbolo dell'Afp Giovinazzo.
Per lui la giusta passerella, dopo una rassegna continentale nella quale, nonostante un minutaggio basso, può vantare anche una marcatura.
Più minuti giocati,invece, per Domenico Illuzzi, pronto all'avventura nell'Amatori Sporting Lodi di Pino Marzella. L'ex bomber biancoverde non è stato efficace sotto porta come ci si attendeva, ma ha mostrato spirito di sacrificio ed ottima intesa con i compagni nei momenti importanti.
L'Italia torna sul podio continentale con Spagna e Portogallo dopo 4 anni di assenza, dall'Europeo di Oviedo del 2008.
Passerella meritata nel finale, per un gruppo che ha saputo andare oltre i propri limiti e molte critiche ingenerose.
Una passerella in cui c'erano anche Angelo e Domenico, figli di una Giovinazzo che ha trepidato per loro e per il tricolore, che è tornato ad issarsi sul podio.
Un pezzetto di quella medaglia di bronzo, condivisa col bravo fisioterapista Angelo Dinatale, è anche dell'Afp Giovinazzo, sodalizio che ha saputo far crescere questi due ragazzi con sani valori sportivi e che corona così un 2012 fantastico.
Ad entrambi auguriamo di poter continuare a vestire quella maglia azzurra, orgoglio di un popolo che sa esaltarsi nello sport, soprattutto quando la vita di tutti i giorni si fa più dura.
Gianluca Battista