È scatenata suor Eliana Flores, religiosa boliviana del centro Sant’Anna di Lodi e tifosissima dell’Amatori. Sabato sera era in prima fila tra i supporter giallorossi. Si è lasciata andare a cori di incitamento, ha esultato per la vittoria contro il Forte dei Marmi. E ha persino rivolto qualche preghiera al cielo affinché tutto filasse liscio.
«Era la prima volta che mettevo piede al “PalaCastellotti” e mi è piaciuto - confida suor Eliana -. Tutto è nato per caso: il padre del presidente dell’Amatori D’Attanasio, che è uno dei consiglieri del centro dove sono impegnata a Lodi, avendo saputo che mi piace lo sport mi ha invitata al palazzetto per una partita di hockey. Gli ho detto sì».
Trentadue anni, di origini boliviane, la suora-tifosa è in città da un anno. Parla già un perfetto italiano e si occupa del servizio di accoglienza per donne straniere. «Sono interessata allo sport - racconta -: nel mio Paese non esiste l’hockey su pista e nemmeno su ghiaccio, ma si gioca sul prato. Quando ero insegnante a Santa Cruz accompagnavo spesso i ragazzi a seguire le partite. E questa passione mi è rimasta. In più nell’Amatori ci sono anche tre argentini e ciò mi ricorda il Sudamerica e la mia terra. In Bolivia tenevo a una squadra femminile, il Jenecherù. E questi match mi ricordano quel periodo».
Sabato suor Eliana si è disperata per un leggero infortunio di un giallorosso («Ma dopo un po’ è rientrato») e ha persino protestato di fronte a una scelta arbitrale discutibile: «È stato estratto un cartellino e non ero per nulla d’accordo». Infine ha manifestato la volontà di andare in mezzo alla curva: la prossima volta sarà ancora più vicina ai colori giallorossi.