VIAREGGIO
«Sta iniziando il rush finale, in Cile si decideranno le gerarchie», parola di Roberto Crudeli.
Alberto Losi o Leonardo Barozzi? La freschezza del miglior portiere italiano degli ultimi due anni o la sicurezza di un estremo difensore abituato agli schemi e agli umori dell’allenatore? Dubbio ancora da sciogliere, perché oggi la Nazionale italiana guidata da Massimo Mariotti (con ben sette giocatori del Viareggio allenato dal ct) partirà per il Cile, dove affronterà un torneo amichevole assieme ad Argentina, Portogallo, Cile e Francia.
Saranno insomma prove generali, lì si deciderà il portiere titolare al Mondiale di San Juan, in Argentina, che scatterà poi domenica 25 con Italia-Sudafrica): «Sì penso proprio che le gerarchie, sia per quanto riguarda i portieri che per quanto riguarda gli esterni, si decideranno in volata -ammette Crudeli, vice di Mariotti in azzurro ed ex allenatore del portiere lodigiano per due anni all’Amatori-. Abbiamo sudato tantissimo in questo mese di preparazione e adesso è arrivato il momento di vedere i frutti del lavoro, di vedere a che punto sono i nostri giocatori. Mariotti farà le sue valutazioni e poi deciderà in base a quello che vedrà. Losi si sta comportando benissimo, in Nazionale sono tutti molto contenti di lui: che sia una persona squisita lo si sapeva, ma lo staff ha avuto modo di conoscerlo anche sotto il piano strettamente agonistico e devo dire che si è preparato bene, allenandosi con la massima serietà e dedizione».
La squadra azzurra partirà questa mattina in pullman da Viareggio (sede del ritiro di queste settimane) alla volta di Milano, da dove quale decollerà l'aereo che porterà la squadra e i tecnici in Cile. Qui verrà disputato il torneo amichevole, poi Bertolucci e compagni si trasferiranno per qualche giorno in Argentina a Mendoza per poi arrivare proprio all'ultimo momento a San Juan, sede dei Mondiali che inizieranno ufficialmente sabato 24. L'Italia come detto farà il suo esordio il giorno seguente alle ore 18 locali (le 23 in Italia) contro il Sudafrica. Gli azzurri, non più teste di serie, sono stati inseriti nel girone anche con Germania e Argentina: viste le potenze in gioco sarà fondamentale battere la "superforza" di casa per vincere il girone ed evitare nei quarti la temibilissima e favoritissima Spagna, vincitrice delle ultime tre edizioni dei Mondiali.
Insomma non sarà un percorso facile: «Sappiamo benissimo che in qualsiasi caso non sarà una passeggiata -continua Crudeli-, ma attorno a questa Nazionale c'è molto entusiasmo. Perché? Perché al di là di un paio di infortuni qui ci sono effettivamente i migliori giocatori italiani in circolazione. In futuro bisognerà pensare a inserire un paio di giovani, ma dovrà essere un passaggio graduale per arrivare nel 2015 al famoso "Progetto campioni" voluto dalla federazione».
Il gruppo degli azzurri ha affrontato un mese di lavoro per quattro o cinque ore al giorno e ora non vede l'ora di giocarsi il tutto per tutto: «I ragazzi hanno dato il massimo -conclude Crudeli, che quest'anno giocherà e allenerà ancora nella sua Forte dei Marmi-: lo posso assicurare. Ringrazio tra l'altro lo staff federale che ci ha messo in condizione di lavorare al meglio. Ora però si comincia a fare sul serio, a partire dal Cile dove ognuno dovrà affinare la propria condizione e conquistarsi la pista».
In Cile si giocherà le sue chance proprio Alberto Losi: Mariotti dovrà stabilire le gerarchie e decidere chi sarà il portiere titolare. Il lodigiano ci conta. Sorretto dal tifo a distanza di tutti gli appassionati giallorossi.
Aldo Negri