Clamorosa goleada dei giallorossi contro il Giovinazzo, con il materano a segno cinque volte
Romero supera Karam nel giorno del suo 25esimo compleanno
AMATORI SPORTING LODI 10 GIOVINAZZO 1
AMATORI SPORTING LODI: Losi, Bresciani, Montigel, Platero, Romero;; Festa, Motaran, Frugoni, Cappellini, Bassi. All.: Belli
GIOVINAZZO: Stallone, Dagostino, Depalma, Gimenez, Vianna D.;; Stallone, Dagostino, Depalma, Gimenez, Vianna D.
Arbitro: Eccelsi di Novara e Davoli di Modena
Reti: pt: 5'59" Platero, 8'32" Romero; st: 2'57" e 5'36" Romero, 6'49", 7'06", 9'36" e 12'46" Festa, 14'14" Bresciani, 15'21" Festa, 22'02" Bavaro;
Note: spettatori 1500 circa; espulsi temporaneamente: David Vianna; falli di squadra: 8-6 (pt: 4-2).
LODI
"Bum bum pow", potere esplosivo. Serve il titolo di uno dei successi musicali del momento per descrivere questo Amatori, servono tre parole per sintetizzare all'estremo una partita ai limiti della perfezione. Sul parquet lodigiano si è vista una squadra capace di portarsi subito in vantaggio senza cercare di strafare e abile poi a esplodere nel momento decisivo per affondare definitivamente l'avversario. Non ce n'è per nessuno, questi ragazzi non lasciano neanche le briciole e i tre punti guadagnati contro il Giovinazzo consentono di rimanere ben saldi in vetta alla classifica, nonostante Viareggio e Valdagno non mollino. Tanti gli spunti in questa partita: Ariel Romero nel giorno del suo 25esimo compleanno segna il gol numero 110 con la maglia giallorossa laureandosi idolo della "torcida" giallorossa e superando Alan Karam nella classifica dei bomber dell'Amatori Sporting, Sergio Festa stratosferico sigla cinque gol e una difesa sontuosa mette la museruola al capocannoniere del torneo Gimenez. Forse stanno proprio qui gran parte dei limiti della truppa di Oscar Vianna, troppo Gimenez-dipendente: l'argentino avrà provato una decina di conclusioni volanti da dietro porta senza che gliene andasse bene una, si è intestardito nel partire alla carica dalla sua difesa senza riuscire mai a penetrare, ha cercato con ostinazione la giocata di fino senza cavare un ragno dal buco, insomma ha giocato senza ricordarsi di avere dei compagni attorno. Il resto, e che resto, l'ha fatto l'Amatori.Partita inizialmente in equilibrio con i pugliesi chiusi in una zona strettissima, ma a sbloccare il risultato pensa Platero che riceve sulla tre quarti e da posizione leggermente defilata sulla destra trova la conclusione vincente sul palo più lontano. È ispirato il Cabezon nella parte iniziale, tanto che poco dopo si guadagna un rigore che però Romero non trasforma. Giallorossi in power play, palo del Principito che poi all'8' ruba palla a metà pista, scambia con Bresciani e segna eguagliando Karam a quota 108 reti in maglia giallorossa. In una delle pochissime occasioni per mettersi in mostra il capocannoniere del campionato Gimenez realizza "alla Festa" alzando la pallina sopra la traversa, ma Eccelsi annulla per bastone alto. Losi si vede a metà tempo quando Platero perde palla pericolosamente, Gimenez si invola suggerendo per Vianna ma il "dottore" chiude tutto. Nel finale traversa di Dagostino, poi gli arbitri mandano tutti negli spogliatoi.Nella ripresa Belli chiama in pista Motaran e Montigel a supporto di Romero e Festa. Passano 2' e Stallone deve raccogliere in fondo al sacco: pasticcio difensivo del Giovinazzo, raccoglie Festa, doppio scambio con Romero che rasoterra fa 3-0. E il numero 110 con indosso la maglia giallorossa arriva al 5' su suggerimento di capitan Montigel, un gol che gli permette di festeggiare un compleanno a dir poco fantastico. Spente le candeline, inizia la Festa. L'attaccante lucano è a dir poco scatenato: nel giro di un minuto (al 6' e al 7') due incursioni solitarie ubriacanti portano una doppietta che consente all'Amatori di andare sul 6-0, poi c'è la rete in volée e anche l'appoggio facile su invenzione di Bresciani per l'8-0. Lo stesso difensore fortemarmino va a segno con un potentissimo diagonale dalla destra, poi tocca a Motaran suggerire il passaggio vincente ancora per Festa. Palo interno per Ranieri, Frugoni non concretizza da solo in mezzo all'area, mentre nel finale 5' di gloria anche per Daniele Bassi. Il gol di Bavaro e il rigore fuori di Gimenez fanno calare il sipario. L'orchestra armonica di Aldo Belli si inchina al pubblico, lascia il proscenio e si gode la meritata vittoria. Solo per qualche ora però, perché presto arriverà il momento di spostare il mirino su Viareggio per provare a concedere un bis che manderebbe in delirio una città intera.
Aldo Negri