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«Bene il bronzo, ma si poteva fare di più»


I due nazionali dell’Amatori sono rientrati a Lodi e sono pronti a tuffarsi nella nuova avventura. Festa e Illuzzi tracciano un bilancio in chiaroscuro degli Europei.

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 18/09/2012 - 09:15

LODI
L'Amatori riabbraccia i suoi nazionali. Sergio Festa e Domenico Illuzzi sono rientrati domenica sera dal Portogallo con al collo due luccicanti medaglie di bronzo conquistate agli Europei di Paredes. I due giallorossi rientrano alla base fortificati dall'esperienza in azzurro, anche se per entrambi c'è qualche sassolino da togliersi dalle scarpe: «Io facevo parte del gruppo che due anni fa arrivò quinto a Wuppertall - attacca Sergio Festa - e aver fatto parte anche di questo nuovo gruppo, molto unito e affiatato, che ha saputo migliorare quel piazzamento arrivando sul podio, mi rende orgoglioso e felice. Abbiamo fatto un buon Europeo, centrando l'obiettivo minimo che ci eravamo preposti, ma resto convinto che avremmo anche potuto fare qualcosina in più. A livello personale devo ammettere che mi sarei aspettato un altro ruolo in questo gruppo e di trovare più spazio. Sono arrivato all'Europeo fisicamente e mentalmente a posto, pronto per dare il mio contributo alla causa e giocare solo mezz'ora in tutto il torneo, tra l'altro non entrando nemmeno in due gare su sei (4 presenze e 4 gol in 43 minuti e 52 secondi totali), mi ha onestamente deluso e rammaricato. Alla fine però va bene anche così, è stata una bella esperienza che servirà per crescere. Ora sono a Lodi e voglio pensare solo al mio club col quale spero di fare una grande stagione».
Pensieri molto simili anche per Domenico Illuzzi (6 presenze e 1 gol in 61 minuti e 52 secondi): «Non nascondo che anch'io speravo di giocare un po' di più, non sono mai stato abituato a partire dalla panchina e dover subito entrare in partita, per me non è stato facile. Ma alla fine c'è un allenatore che fa le scelte e bisogna rispettarle. Sono comunque soddisfatto di aver contribuito a conquistare un buon terzo posto che, con un pizzico di cattiveria e fortuna in più specie contro Spagna e Portogallo, avrebbe anche potuto tramutarsi in qualcosa di più».
Per i due giallorossi il capitolo Nazionale va così in archivio e lascia spazio alla nuova stagione con un Amatori deciso a lottare su tutti i fronti, campionato, Coppa Italia, Eurolega e Supercoppa Italiana, il primo appuntamento in ordine di tempo: «Società e allenatore hanno l'obiettivo di vincere ancora e noi faremo di tutto per renderlo possibile - il pensiero di Festa -. La squadra c'è, è forte e ben assortita in tutti i reparti. Io sento di avere tutto per fare più di quanto fatto nei due anni scorsi: spero di diventare un punto di riferimento per i compagni e di essere sempre più decisivo in tutte le partite. La Supercoppa? Non serve riempirsi la bocca di tanti proclami, dobbiamo solo lavorare sodo e arrivare il più pronti possibile al 13 ottobre. Il Valdagno è uno squadrone che vuole vincere tutto, ma noi abbiamo un bel caratterino e di certo venderemo cara la pelle per provare a vincere subito».
Illuzzi ha già una “voglia matta”: «Finalmente sono a Lodi e non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi con gli altri. Conosco già quasi tutti i miei nuovi compagni e credo che siamo davvero una bella squadra che lotterà per vincere: rispetto per tutti, ma paura di nessuno perché non ci manca nulla per arrivare al top. Aspettiamo che arrivino i due argentini e poi lavoreremo insieme per preparare al meglio la Supercoppa. Non avremo molto tempo, ma sono convinto che a Valdagno faremo bene: loro sono una grossa squadra, ma dovranno dimostrare in pista di essere più forti di noi».

Stefano Blanchetti

Parole chiave: Nazionale, Nazionale Senior, Europei Senior, Lodi,
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