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Belli ha già la testa al Valdagno: «Vogliamo fargli uno sgambetto»


Scritto da Redazione - Pubblicato il 23/04/2011
Il dopopartita
Il tecnico lodigiano esulta e pensa al probabile prossimo scoglio

LODI
A fine gara Aldo Belli è visibilmente stremato, porta su di sé gli strascichi di una gara rimasta a lungo in bilico sebbene l’Amatori avesse dato la sensazione di poterla chiudere prima. Sul suo volto però non si nasconde la soddisfazione di un’altra grande impresa: «Volevamo questa vittoria per arrivare a giocarci le semifinali - attacca l’allenatore giallorosso -. La squadra ha gestito bene la partita portando a casa un risultato che per qualcuno sembrava svanito, ma noi ci abbiamo sempre creduto. Adesso ci riposeremo un po’ e poi torneremo al lavoro pensando alla semifinale».Nel prossimo turno, con ogni probabilità, la formazione giallorossa se la vedrà contro la corazzata Valdagno: uno scoglio durissimo ma che l’Amatori affronterà senza remore. «Ce la giocheremo - continua Belli -, ci metteremo il cuore e l'anima cercando di fargli lo sgambetto». Poi un pensiero per Platero, a detta di molti il migliore in pista: «A volte sono stato criticato per averlo scelto, ma io ho sempre saputo che questo è un giocatore fortissimo».Il giovane argentino ha realizzato tre gol che hanno permesso alla squadra di prendere il largo sul Molfetta: «Sono contento della mia prestazione, ma l'importante è la vittoria della squadra - dice a fine gara -. Stiamo tornando quelli di qualche settimana fa, i gol li possono segnare tutti, è fondamentale che chiunque segni faccia il bene della squadra. Io mi sento in forma in questo momento e speriamo di migliorare ancora in vista delle semifinali: contro il Valdagno sarà una partita molto tesa, ma faremo di tutto per regalare un altro sogno al nostro pubblico».Un altro protagonista del match contro il Molfetta è stato Fernando Montigel: «È stata una partita molto tesa fino all'ultimo, i pugliesi hanno lottato a lungo per cercare di riprenderci. L’Amatori però ha sempre reagito nei momenti di difficoltà e ha centrato una vittoria meritata e importante. Il mio cartellino blu? Ho cercato la palla, l’arbitro ha deciso di punirmi con il cartellino: bisogna accettare sempre le decisioni del direttore di gara». Il capitano giallorosso elogia il solito calorosissimo pubblico lodigiano: «Lo dico sempre, è il nostra sesto uomo. Sappiamo che anche in semifinale potremo contare sull'appoggio dei nostri tifosi anche se sarà una sfida tra Davide contro Golia. Comunque abbiamo tempo per riposare e lavorare per presentarci nelle migliori condizioni».Anche il tecnico del Molfetta Michele Poli riconosce la superiorità dei giallorossi: «Le sconfitte non si prendono mai bene ma devo riconoscere che il Lodi ha meritato. Per noi sarebbe stata una favola raggiungere le semifinali: già arrivare ai play off è stato un piccolo miracolo. Se fossimo andati avanti probabilmente saremmo entrati nella leggenda di questo club. Non siamo stati continui nell'intensità di gioco, anche se alla fine abbiamo avuto diverse possibilità di rientrare in gara con i vari rigori che ci hanno concesso. In ogni caso va bene così e in bocca al lupo all'Amatori per il prosieguo della sua stagione».

Fabio Ravera
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