Cerca in hockeypista.it


Archivio completo delle notizie

Belli chiede all’Amatori un’altra chance


Scritto da Redazione - Pubblicato il 30/06/2011
Accorato e deluso sfogo del tecnico dopo la decisione della dirigenza di esonerarlo
«Datemi un anno per centrare una finale, se non ci riesco lascio»

LODI
Aldo Belli non molla, anzi rilancia: «Un altro anno da allenatore per per portare l'Amatori in una finale e poi, se non dovessi riuscirci, sarò io a dimettermi». Destituito dal club il tecnico non si arrende e, nonostante il suo destino sembri già segnato, prova ancora a lottare per quel posto e quella squadra che sente suoi oggi più che mai. Nella riunione tenutasi martedì sera tra tecnico e dirigenza, Belli è stato ufficialmente sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra, in luogo di Pino Marzella: una scelta che oltre a lasciarlo di stucco lo ha profondamente ferito, come confermano le sue parole a ventiquattr'ore dall'esonero: «In questo momento vivo sentimenti contrastanti: sono deluso, arrabbiato, amareggiato e al tempo stesso molto sorpreso dalla decisione che ha preso la società - dichiara Belli -. Fino a quindici giorni fa eravamo seduti attorno a un tavolo per stilare il programma degli allenamenti e ora mi è stato detto in faccia che non sono più l'allenatore dell'Amatori. È evidente che non condivido questa scelta, ma soprattutto non ne capisco le motivazioni che secondo me sono diverse da quelle che mi sono state raccontate. Non so cosa dire, mi dispiace solo tantissimo il pensiero di dover abbandonare una squadra che io ho costruito e che, ne resto convinto, se non viene smantellata tra un paio d'anni vincerà tutto». Ma cosa è successo davvero martedì sera nelle stanze di casa D'Attanasio? Belli lo spiega: «Il presidente mi ha detto che la loro scelta è quella di non confermarmi come allenatore per motivi che, come ribadisco, per me non esistono e sono solo scuse per coprire altre cose legate all'arrivo di Marzella - rivela il tecnico lodigiano -. Mi ha proposto il ruolo di responsabile dell'area tecnica, ma il mio desiderio è continuare a fare l'allenatore. Ecco perchè la mia risposta è stata: datemi ancora un anno in panchina e vi porto in finale, dopodiché se non sarà stato così mi dimetterò io». E sulla proposta del presidente di restare in società nella veste di responsabile dell'area tecnica Belli risponde così: «L'altra sera ho detto che in questo momento la mia risposta era no - prosegue l'“Aldinho” furente -, ma adesso potrei anche ripensarci e decidere di accettare quest'offerta per amore dei colori giallorossi e di questa squadra. E quando avrò preso una decisione parlerò personalmente a quattr'occhi col presidente per comunicargli la mia scelta». Quante possibilità si dà Aldo Belli oggi di rimanere allenatore dell'Amatori? «Credo pochissime, forse nessuna perchè sinceramente penso che la società abbia già deciso e non tornerà indietro. In ogni caso aspettiamo tutti sviluppi, io per primo». L'ultimo pensiero è per i tifosi lodigiani, i suoi tifosi, che nella serata di martedì hanno marciato sino sotto casa del presidente per chiedere spiegazioni, dimostrare il loro dissenso e al tempo stesso il grande affetto per il loro allenatore: «In questi due giorni ho ricevuto talmente tante dimostrazioni d'affetto che non posso far altro che ringraziare tutti quei tifosi che non mancano mai di dimostrarmi il loro calore - chiosa Belli -. Ho il telefono che non smette un attimo di squillare, tantissima gente anche per strada mi sa sentire il suo appoggio e io non posso far altro che ringraziarli».

Stefano Blanchetti
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.