Il dopopartitan Belli è duro con i suoi per la rimonta subita: «Dobbiamo crescere mentalmente»
Montigel incontra DAttanasio: più vicino il rinnovo del contratto
Erano almeno due mesi che nello spogliatoio giallorosso non si vedevano musi lunghi al termine di una gara di campionato. Il pareggio beffa di Forte dei Marmi riporta in dote allAmatori tutto questo: delusione e incredulità per aver gettato al vento due punti forse determinanti per la lotta al vertice. Aldo Belli spiega così il pareggio in Versilia: «Stasera non ci siamo stati di testa - attacca duro Aldinho -. Questa gara lavevamo vinta nel primo tempo, lavevamo persa, poi lavevamo rivinta e alla fine siamo andati a regalare il gol del pareggio in maniera incredibile. In quella circostanza ci siamo persi di testa, non abbiamo ragionato commettendo errori banali da ragazzini che ci sono costati carissimo e hanno regalato un punto al Forte. Sul 6-4 bastava usare la testa e non fargli più vedere pallina, invece ci facciamo prendere dalla voglia di strafare e questi sono i risultati. Per stare dove siamo bisogna assolutamente crescere sotto questo aspetto». Preoccupazione poca, rabbia tanta per aver gettato al vento un successo che avrebbe mantenuto lAmatori al comando: «Non sono preoccupato più di tanto, mi girano molto le scatole per aver perso due punti doro su una pista non impossibile - prosegue Belli -. Forse saremo anche stanchi di testa, ma una squadra che vuole vincere e rimanere lassù a lungo deve saper gestirsi anche mentalmente e reggere la pressione».Capitan Montigel, osannato dai tifosi che gli hanno dedicato uno striscione più che eloquente (Giù le mani da Montigel), analizza con grande onestà i cinquanta minuti del PalaForte: «Stasera abbiamo dimostrato ancora una volta che dal punto di vista fisico pochi sono al nostro livello, ma dal punto di vista mentale ci manca ancora tanto - ammette il capitano -. Il mister ce lo dice spesso, stiamo migliorando ma non siamo ancora al livello giusto sotto questo aspetto. E stasera lo abbiamo visto. Vincevamo 3-0, li abbiamo fatti rimontare noi, siamo tornati due gol sopra e lì si vede la maturità di un team. Noi siamo una grande squadra e un grandissimo gruppo, ma manca ancora a tutti, e a me per primo, la maturità giusta per chiudere le partite quando vanno chiuse. Siamo molto delusi, ma già dopo la batosta col Viareggio abbiamo dimostrato di saper reagire: sono convinto che lo dimostreremo in settimana e sabato in pista». Ieri sera intanto Montigel ha avuto un nuovo incontro a Lodi con il presidente Fulvio DAttanasio: la trattativa per il rinnovo del contratto sembra fare passi avanti e non è escluso che molto presto possano arrivare liete notizie per i tifosi giallorossi. «Sono felice per lesordio in campionato - chiosa Daniele Bassi -, non mi capita spesso di entrare, stasera è successo e non è andata male. Mi spiace per il risultato finale, ma è solo un piccolo passo falso: il campionato è ancora lungo, noi ci siamo e continueremo a dire la nostra».
Stefano Blanchetti
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