LODI
Tornare ad essere il “Principito” di Lodi e vincere finalmente qualcosa di importante con l'Amatori.
Ariel Romero sta trascorrendo le ultime due settimane di vacanza nella sua Argentina, ma la mente del bomber giallorosso è già tutta rivolta alla nuova stagione che prenderà il via il 7 settembre con il raduno dell’Amatori. E il “Principito”, contattato telefonicamente nella sua casa di San Juan, ha le idee già molto chiare su come dovrà essere il suo terzo anno in giallorosso: «Io come Fernando e Matias (Montigel e Platero, gli altri due “gauchos” giallorossi, ndr) stiamo già pensando alla nuova stagione, alle grandi sfide che ci aspettano e che vogliamo vincere - racconta Romero -. Ormai le vacanze sono quasi finite, ci siamo riposati e abbiamo staccato la spina dopo una stagione molto intensa, ma abbiamo già cominciato a prepararci per la prossima. Sarà un anno molto importante per me e i miei compagni, sappiamo di non poter più sbagliare e ripetere le ultime due annate, dove siamo arrivati ad un passo da grandi obiettivi ma li abbiamo mancati: sento che questo potrebbe davvero essere l'anno buono per vincere e realizzare il sogno nostro e di tutti i tifosi lodigiani».
Romero crede più che mai nel nuovo Amatori nato in estate e spiega quali saranno i punti di forza del nuovo gruppo giallorosso: «Veniamo da due anni giocati ad alti livelli e ormai siamo abituati a lottare per il massimo. Inoltre la squadra è rimasta la stessa con l'aggiunta di un grande giocatore come Antezza: ci conosciamo bene e non commetteremo più gli errori fatti in passato, perchè tutti quanti abbiamo imparato dalle sconfitte. Sono convinto che quest'anno l'Amatori sia molto più forte di un anno fa: abbiamo più esperienza, un Antezza in più, un Platero che ormai conosce l'hockey italiano e sarà ancora più forte dell'anno scorso e gente come Bresciani e Motaran che sapranno rifarsi dopo una stagione sfortunata. Inoltre siamo in tanti e questo ci permetterà di allenarci bene in settimana e di creare quella sana competizione nel gruppo che gioverà a tutti. Il Viareggio ha vinto, ha inserito un campione come Garcia e parte favorito, ma noi non siamo inferiori al Valdagno e anche noi partiamo in prima fila per lo scudetto».
Anche a livello personale Romero spera di migliorare la scorsa stagione, un'annata fatta di tanti record e gol, ma anche di un finale in chiaroscuro: «L'anno scorso ho fatto benissimo per tre quarti della stagione, poi nel finale ho avuto un calo: le cose non mi riuscivano più come prima e non sono soddisfatto di come ho chiuso l'anno. Ecco perchè mi auguro di essere più regolare, di non avere alti e bassi e di diventare così un giocatore sempre più utile alla squadra, perchè quello che mi interessa è soprattutto vincere con l'Amatori».
Le ultime battute del “Principito” non possono che essere rivolte alla vicenda allenatore, col suo "mentore" Aldo Belli (colui che lo portò in Italia all'Ash) silurato in luogo di Pino Marzella, nuovo timoniere giallorosso: «Quando l’ho saputo pensavo a uno scherzo, sono rimasto molto sorpreso. Mi dispiace tantissimo per Aldo, per la persona che è e per quello che mi ha dato come uomo e come giocatore. Gli sarò sempre grato, ma adesso il mio allenatore è Marzella: la società ha scelto così, sicuramente l'ha fatto per migliorare io sono un dipendente e accetto le sue scelte. Mi hanno detto tutti che Marzella è un grande motivatore e sa tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Ha tante idee e deve solo conoscerci e metterle in pratica, dopodichè sono certo che insieme faremo grandi cose».
St.Bl.