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Amatori, il rischio è snobbare il Trissino


Questa sera (ore 20.45) i giallorossi di Marzella vanno in trasferta contro una rivale abbordabile. Lite a distanza con Mariotti e Coppa Italia, ma chi pensa ai veneti?

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 12/11/2011 - 09:22

LODI
L’Amatori vola con i sogni di Pino Marzella. En plein con dieci vittorie in dieci partite giocate tra campionato e Coppa Italia: per ritrovare una squadra con un ruolino di marcia così, a inizio stagione, bisogna tornare con la memoria al Follonica dei “galacticos”. La squadra che era allenata da quel Massimo Mariotti che martedì sera ha reso omaggio all’amico-rivale al termine della sfida al vertice persa dal Viareggio al “PalaCastellotti”. E in quella stretta di mano c’era forse anche un ipotetico passaggio di testimone tra l’allenatore italiano più vincente e quello che, dopo essere stato il più grande giocatore del rotellismo nazionale, sta provando a insidiarlo anche dalla panchina.
«Non scherziamo, non c’è paragone - ha dichiarato Mariotti, stando simpaticamente allo scherzo -. Per fare un parallelo con il mondo del calcio è come se l’allenatore del Grosseto venisse in Serie A con la sua squadra e il Real Madrid lo chiamasse al posto di Mourinho».
«Sì, ma il Viareggio quest’anno aveva due appuntamenti importanti e li ha già falliti - replica Marzella, che poi ridendo aggiunge -. Comunque la prossima volta che ci affronteremo mi cambierò anch’io, metterò i pattini e mi siederò in panchina...».
Alla prossima polemica, quindi. L’oggi per l’Amatori si chiama Trissino, che i giallorossi affronteranno questa sera (ore 20.45) in Veneto ed è avversario da non sottovalutare: «È una partita da vincere come abbiamo sempre fatto quest’anno - dichiara con fermezza il tecnico giallorosso -. Il Trissino non è tra le prime, ma merita rispetto come ogni avversario: ha completato la squadra negli ultimi giorni di mercato ed è riuscito a inserire in rosa pedine importanti come Pallares e Jara. Dovremo essere intelligenti oltre che bravi sul piano tecnico-tattico: da questo punto di vista la squadra sta facendo importanti passi in avanti, riuscendo a gestire le partite in un certo modo».
Paradossalmente però in questa prima fase l’Amatori sembra aver sofferto di più proprio contro avversari di caratura non elevata: «Non è un problema di concentrazione - spiega Marzella -. Forse è il modo con cui prepariamo le partite: prima di affrontare le “big” facciamo un’attività molto specifica. In ogni caso abbiamo lavorato duramente mattina e pomeriggio per due mesi per arrivare in forma in questo momento della stagione nel quale ci giochiamo già qualcosa di importante».
E il pensiero di Marzella è sempre rivolto al prossimo 22 novembre: «Sì, non vedo l’ora di regalare una soddisfazione ai tifosi lodigiani, dopo 33 anni dall’ultimo successo in Coppa Italia. Io certe cose le immagino, ma non vi voglio dire cosa penso che succederà da qui alla fine della stagione... Potrebbe essere una piacevole sorpresa per tutti».
Poi Marzella prova a fare lui il Mourinho, accennando almeno i tre quinti della formazione che schiererà questa sera a Trissino: «Partiranno sicuramente Losi, Platero e Romero. Io comunque credo nella forza del gruppo: ci devono essere otto giocatori intercambiabili. In settimana Festa si è sbloccato e ora potrebbe diventare spesso determinante. Anche Bresciani, che è reduce da un infortunio, è quasi pronto e presto ci darà una grossa mano».

Mario Raimondi

Parole chiave: Amatori Lodi, Serie A1, Hockey Trissino, Giornata 4, Presentazione,
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