Questa sera (ore 20.45) al PalaCastellotti la decisiva gara-3 dei quarti contro il Molfetta
Belli vuole la semifinale: «La società ha vinto, adesso tocca a noi»
LODI
LAmatori dà lassalto alla semifinale e lo farà con il pubblico lodigiano al suo fianco. Si gioca questa sera (ore 20.45, arbitri Eccelsi e Di Domenico, ausiliario Fronte) la decisiva gara-3 dei quarti di finale dei play off tra Amatori e Molfetta e si gioca a porte aperte, visto che la Caf ieri mattina ha cancellato completamente la squalifica di tre giornate inflitta mercoledì dal giudice sportivo della federazione (martedì in gara-2 il biancorosso Fernandez aveva colpito con una bastonata un tifoso lodigiano, scatenando lira di una parte della curva. Lodi sarà dunque al fianco dei suoi ragazzi per spingerli verso la seconda semifinale scudetto consecutiva e Aldo Belli alla vigilia non può che apprendere con soddisfazione la notizia: «Chiaramente siamo tutti molto felici che la squalifica sia stata tolta: la ritenevamo ingiusta anche perché in fin dei conti martedì non è successo niente di così grave da giustificare quei tre turni, anche se è bene che tutti noi protagonisti e tutto il pubblico cerchiamo di fare il possibile per non alzare troppo i toni - commenta Aldinho -. Dobbiamo fare grandi complimenti e ringraziare la società che ancora una volta si è mossa benissimo e tempestivamente, facendo valere le proprie ragioni e ottenendo una grande vittoria. Quella che adesso cercheremo di ottenere anche noi in pista». Per farlo Belli vuole rivedere nella sua squadra il carattere e la pazienza che martedì hanno permesso di ribaltare una situazione quasi disperata, ben consapevole che questo Molfetta anche senza Fernandez merita rispetto e considerazione: «Dobbiamo ripartire dalla grandissima reazione che abbiamo avuto in gara-2: eravamo sotto di due gol e in una situazione psicologica difficilissima, ma ancora una volta abbiamo dimostrato di avere carattere, tanto cuore e di saper usare la testa. Il Molfetta verrà qui ancora più chiuso senza il suo bomber, si metterà a protezione di un Puzzella che in questo momento è in stato di grazia e cercherà di sfruttare molto il tiro da fuori. Servirà una gara molto attenta e di sostanza, solo così potremo centrare una grande impresa che sarebbe tornare a giocarci la semifinale». Il tecnico lodigiano punterà ancora forte su Platero, il gioiellino da lui voluto e sempre difeso, che nell'ultimo mese sta convincendo a suon di prestazioni maiuscole, mentre potrebbe far rifiatare almeno inizialmente alcuni elementi apparsi non ancora al top della forma: «Matias l'ho voluto io perchè lo considero un grande giocatore e all'inizio tanti mi hanno criticato. Adesso penso che tutti si debbano ricredere: è un giocatore straordinario che non butta mai via palla, gioca sempre per la squadra e ha un'intelligenza non comune che gli fa sempre fare la cosa giusta. Per noi è fondamentale e può diventare ancora più forte di quello che è. Per questa bella in avvio penso di cambiare qualcosa perché ci sono alcuni giocatori che non sono ancora al massimo e devono ritrovare la forma migliore: deciderò all'ultimo, ma qualcosa cambierò rispetto alle prime due gare. Quello che conta è che la squadra giochi come sa e vinca la partita, anche 1-0 soffrendo, non mi interessa. Vogliamo la semifinale e dobbiamo andare a prendercela con tutto quello che abbiamo». Lo starting five dunque sarà deciso solo all'ultimo, ma Belli potrebbe inserire Motaran dal primo minuto al fianco di Montigel davanti a Losi, con Platero e Romero, ancora leggermente favorito su Festa, in prima linea.
Stefano Blanchetti
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e
distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in
questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo
previa autorizzazione dell'autore stesso.