Stasera (ore 20.40, diretta su Rai Sport 1) i giallorossi giocano una disperata gara-2 di semifinale
Belli crede ancora nei suoi: «Vincere a Valdagno non è utopia»
LODI
L'Amatori nella tana dei Campioni dItalia per provarci. A soli tre giorni dal 2-4 del PalaCastellotti che ha portato il Valdagno, già favorito, avanti nella serie, va in scena questa sera al PalaLido (ore 20.45, arbitri Fermi e Perrone, ausiliario Corponi) gara-2 della semifinale scudetto tra i giallorossi di Aldo Belli e i tricolori di Gaetano Marozin. Una partita (vietata ai tifosi lodigiani ma trasmessa in diretta su Rai Sport 1, con maxi schermo alloratorio di San Bernardo in Lodi) che sa tanto di ultima spiaggia per i giallorossi, obbligati a vincere laddove mai nessuno quest'anno in campionato è riuscito a strappare un solo punto. Serve un'impresa, forse un miracolo; Aldo Belli lo sa e non lo nasconde, ma non si sente già fuori e più che mai chiede ai suoi ragazzi di vendere cara la pelle: «Sapevamo quanto contasse vincere la prima in casa per spostare la pressione su di loro e avere qualche chance in più - attacca il tecnico lodigiano -. Sabato ce l'abbiamo messa tutta, ma alla fine qualche piccola imprecisione e un po' di sfortuna non ce l'hanno permesso: adesso siamo sotto e chiamati a una grande impresa se vogliamo allungare la serie, ma vogliamo provarci. Anche l'anno scorso perdemmo in casa col Follonica e quando ci davano per spacciati, andammo a vincere al Capannino portando la serie a gara-3. Questo Valdagno forse è più forte di quel Follonica, che comunque era già uno squadrone, ma anche noi siamo più forti e andiamo in Veneto a giocarci tutto». Sconfitta a parte il match di sabato ha lasciato buone sensazioni al tecnico; sensazioni che devono infondere ottimismo in vista di questa gara-2: «Ho visto un buon Amatori, una squadra pimpante che dopo un minuto poteva già passare in vantaggio e che per tutto il primo tempo ha messo in grande difficoltà uno squadrone come il Valdagno. Purtroppo non siamo stati fortunati e abbastanza bravi negli episodi chiave e abbiamo commesso un paio di leggerezze difensive che contro squadre come queste si pagano. Se eliminiamo queste disattenzioni credo che avremo delle possibilità, anche perchè loro giocheranno per chiuderla, spingeranno molto e concederanno: se sapremo approfittarne e al primo loro errore punirli li metteremo in seria difficoltà». Su quante chance dia realisticamente al suo Amatori, il tecnico è perentorio: «Io ci credo: portare la serie a gara-3 non è utopia, ma una possibiltà. Per riuscirci dovremo essere in serata tutti quanti, dal primo all'ultimo: il Valdagno così si può battere, l'abbiamo già dimostrato». Aldinho infine annuncia ancora novità di formazione: «Penso che qualcosina dietro cambierò, perchè certe cose sabato non mi sono piaciute, ma sfrutterò ancora tutti gli effettivi il più possibile per avere in pista sempre un quintetto brillante». Un quintetto che in questo momento non può prescindere da Festa e Platero («non c'è nessuno in forma come loro» conferma Belli) e che dovrebbe vedere Bresciani al fianco di Montigel. La semifinale non è ancora finita, almeno fino a questa sera, almeno fino a quando il Valdagno campione d'Italia non avrà sconfitto un'altra volta l'armata giallorossa. In fin dei conti le grandi imprese sono tali perchè prima di realizzarle sembrano impossibili. E allora lAmatori alza la testa e prova a crederci ancora.
Stefano Blanchetti
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