Nella prima giornata di A1 di hockey su pista esordio vittorioso dell’AFP contro la matricola Pattinomania Matera. I ragazzi del tecnico Nino Caricato vincono per 3-2 iniziando così il loro cammino in campionato nel migliore dei modi.
Con un buon seguito di pubblico l’AFP inizia la gara con Stallone, Depalma, Zabala, all’esordio davanti ai suoi nuovi tifosi, Gimenez ed Illuzzi.
La formazione materana all’esordio nella massima serie le si è opposta con Maldonado, Cellura, Vivilecchia, Papapietro e Fernandez.
E’ il solito Gimenez a far subito la differenza portando in vantaggio i suoi prima con un tiro libero e poi con un alza e schiaccia. La formazione di Barbano però non ha timore reverenziale e Cellura beffa Stallone sul primo palo. Nei minuti seguenti i padroni di casa potrebbero prender il largo con Depalma, ma il suo tiro incoccia il palo.
Il Matera si rifà sotto con il suo capitano Vivilecchia, che sigla il pareggio con un forte tiro su una punizione a due, sfiorando addirittura il sorpasso con Cellura.
L’argentino Zabala, non al meglio, lascia il posto a Dagostino. L’Afp riprende il comando delle operazioni ed è ancora il palo a soffocare in gola l’esultanza di Illuzzi.
La prima frazione di gioco termina sul risultato di 2-2.
Nel secondo tempo dopo appena 3’ Illuzzi può finalmente gioire dopo aver realizzato un rigore da lui stesso procurato per atterramento da parte di Maldonado.
Poi è il Matera a farsi in avanti prima con Papapietro e poi con Fernandez, non ancora al meglio della condizione, che però non riescono a concretizzare. L’AFP non sta a guardare e si porta subito in avanti con Depalma, che però viene ancora fermato dalla traversa. Pochi minuti dopo ghiotta occasione per allungare il vantaggio con un altro rigore, ma stavolta Illuzzi non sa approfittarne. Chiude la partita l’ennesimo legno colpito ancora dall’ex Seregno al termine di una bella triangolazione con Dagostino.
Da rivedere Zabala, autore di buone prestazioni in Coppa, ma che non ha saputo esprimersi al meglio nella prima di campionato.
In pochi, per la verità, si attendevano uno scarto minimo, contro i lucani, ma molti son stati i legni colpiti dalla squadra del presidente Vito Favuzzi, e la vittoria di misura è anche figlia di un campionato che è ancora alle primissime battute. Considerando anche le belle prestazioni ammirate nel trittico di Coppa Italia, è bene attendere e dar tempo alla compagine allenata da Nino Caricato prima di esprimere giudizi.
Chissà che proprio in quel di Lodi complici anche gli stimoli dati dal match con una squadra importante e dall’incrocio con l’ex Marzella, non sappiano dare il giusto sprint ai biancoverdi. In Lombardia ci sarà l’esordio del portiere Grimalt, appena arrivato dall’Argentina.